Rende tempestivamente nota la ricezione di un avviso inviato tramite Pec da parte dell’Arcadis (l’Agenzia regionale campana per la difesa del suolo), il presidente del comitato nocerino ‘No Vasche’, Emiddio Ventre.

Il documento, inviato per conoscenza a tutti i sindaci dei comuni coinvolti nel Grande Progetto Fiume Sarno, è la risposta  ad una missiva del comitato in cui lo stesso si opponeva all’accesso per i rilievi da parte dei tecnici per caratterizzare i terreni. Essa sarebbe stata ricevuta dall’Agenzia Regionale campana il 18 Agosto 2014, ben due mesi e mezzo fa. Il documento dell’Arcadis  comunica la legittimità, in virtù di un provvedimento amministrativo, dell’accesso da parte dei tecnici nelle proprietà private interessate dal progetto per effettuare le operazioni di esecuzione sui fondi, eccependo “l’assoluta genericità della richiesta da parte del comitato” e garantendo i necessari accorgimenti per la conservazione dello stato dei fondi.

Se questi sono i loro tempi, possiamo stare tranquilli – tuona Ventre, che non manda giù  questa ennesima mossa della Regione. Ancora una volta nessuna attenzione verso quello che rappresenta il reale problema, ovvero l’inquinamento delle acquea del fiume Sarno. E volevano coglierci alla sprovvista avendo fatto comunicazione all’albo pretorio dei comuni il 13 agosto, mentre ci avevano comunicato sette giorni per fare osservazioni” Ancora una volta nessuna attenzione

“Peccato che si perderanno 217 milioni per la messa in sicurezza non perché bloccati dal Tar, ma per i loro tempi biblici nel gestire le cose – continua Ventre. Ricordo che il progetto è del 1998, finanziato dalla Comunità Europea per l’annualità 2007-2013, da rendicontare non più tardi del 2014 o al massimo 2015. Ad oggi siamo ancora ad un progetto preliminare, manca il definitivo e l’esecutivo. Giusto per ricordarlo, la Regione il 12 Giugno in Consiglio di Stato ha ottenuto l’annullamento della sospensiva del progetto emessa il a Marzo dal Tar Campania e nonostante il via libera di Palazzo Spada in 5 mesi non hanno prodotto niente o quasi

 

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