Termina con una ulteriore beffa l’avventura degli azzurri del Napoli in Europa League. La partita giocata ieri, 25 febbraio, al San Paolo ha tutto il sapore aspro di una sconfitta che brucerà per molto tempo, forse anche di più di quelle dello scorso anno contro il Dnipro, nelle quali si gli arbitri ci avevano messo lo zampino, ma la squadra non aveva brillato né al San Paolo, né in Romania. Contro il Villarreal si è visto il miglior Napoli delle ultime quattro partite, non il miglior Napoli che si è potuto vedere nel corso della stagione, ma una squadra che ha prodotto 23 tiri verso, non nello specchio, la porta di Areola.

Gonzalo Higuain, uscita dal campo Napoli-Villarreal
Gonzalo Higuain, uscita dal campo Napoli-Villarreal

IL MATCH – Primo tempo con uno squillo del Villarreal nei minuti iniziali, poi gli azzurri che crescono e si affacciano nella metà campo degli spagnoli. Arrivano le prime occasioni, ma il Villarreal si schiera come fosse una corazzata. Gli esterni cercano Higuain, che già da subito non sembra in gran serata. A sbloccare il risultato ci pensa Hamsik, al suo quarto gol agli spagnoli, al suo 80° gol con la maglia azzurra, al suo 47° gol in casa. Cross dalla fascia destra, respinta di testa della difesa avversaria, palla che rocambola sui piedi dello slovacco e tiro al veleno verso la porta. Poca reazione del Villarreal, il Napoli pressa e riesce a tenere a freno la squadra di Marcelino. Passano pochi minuti e azione identica a quella del gol, ma stavolta la palla finisce sui piedi di Higuain che spara altissimo. Il più attivo in zona di attacco è Mertens che guadagna diversi calci di punizione e sfiora il due a zero almeno in un paio di occasioni. Secondo tempo sulla falsa riga del primo. Prima squillo del Villareal, poi monologo azzurro, ma come dice Sarri da quattro settimane a questa parte, gli episodi sono sfavorevoli e dopo aver sfiorato più volte il raddoppio, nel miglior momento del Napoli, il Villarreal riesce a segnare il gol del pareggio. Pina, colui che aveva annunciato il pareggio nella conferenza stampa di martedì, da posizione defilata, con un cross sbagliato riesce a trovare la via del gol con una parabola maledetta, che si è insaccata nell’incrocio dei pali. Reina, dopo aver salvato per due volte il risultato con due parate miracolose, non può fare niente che guardare il pallone schiantarsi nella rete. Napoli a testa bassa a cercare il nuovo vantaggio, servono due gol per scongiurare l’eliminazione. Ci provano Insigne, Higuain sull’unica sbavatura della squadra in maglia gialla in fase difensiva, Mertens, Gabbiadini ed anche Jorginho, ma la palla non vuol entrare e il portiere del sottomarino si rende protagonista di tre parate miracolose che hanno salvato il risultato. Sull’1 a 1 passa il Villarreal.

IL POST-GARA – Nelle conferenze stampa post partita il rammarico degli azzurri si palpa ascoltando le dichiarazioni di David Lopez, protagonista di un tiro verso lo specchio di porta del Villarreal e anche protagonista di una diagonale difensiva perfetta, e di Maurizio Sarri, che nonostante sottolinei il periodo non favorevole non si dice preoccupato, perché la squadra risponde bene e le prestazioni sono sufficienti. In effetti la squadra ha prodotto tanto in fase di attacco, ha concesso solo 6 tiri agli avversari di cui solo due verso lo specchio di porta, ma non riesce a trovare la via del gol. Da sottolineare la poca forma di Higuain, che sembra essere tornato ad essere il giocatore svogliato della scorsa stagione. Nonostante ciò, c’è una nota positiva. Gli azzurri hanno ricevuto i complimenti di Marcelino, l’allenatore del Villarreal che ha definito il Napoli come una grande squadra. E sul gol di Pina ammette: “Bel gol ma molto fortunoso”.

IL PROSSIMO IMPEGNO – Adesso il Napoli non ha che da pensare al campionato. Per lunedì è previsto il Monday Night, in cui si sfideranno gli azzurri e la Fiorentina di Paulo Sousa. Anche i viola sono stati eliminati dall’Europa League per mano del Tottenahm con un perentorio 3 a 0 nella partita di ritorno. Il Napoli ha ripreso subito gli allenamenti con una seduta mattutina. Squadra divisa in due gruppi, lavoro di scarico per gli interpreti della partita di ieri e lavoro atletico sulla forza per il resto della squadra con partite a tema sei contro sei. El Kaddouri ha continuato a lavorare a parte.

I PRECEDENTI – A Firenze le due squadre si sono affrontate per 74 volte, considerando tutte le competizioni, campionato e Coppa Italia. Per la precisione sono state 68 le partite in campionato e 6 quelle nella coppa nazionale. In questi precedenti si registrano 37 vittorie dei viola e 17 del Napoli, con 20 pareggio. L’ultima vittoria della Fiorentina tra le mura amiche risale al 26 gennaio 2009, l’ultimo pareggio risale al 13 gennaio del 2013 mentre l’ultima vittoria azzurra risale alla scorsa stagione, con la firma di Higuain. Le partite tra le due squadre sono quasi sempre piene di emozioni e di agonismo, e lo dimostrano i tanti gol segnati nel corso delle stagioni, circa 170 considerando le marcature di entrambe le formazioni, ma con netto vantaggio dei gigliati.

L’ARBITRO – A dirigere il match ci sarà Tagliavento, che con il Napoli ha 19 precedenti, molto favorevoli agli azzurri: 9 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte. Il fischietto di Terni ha diretto la Fiorentina 22 volte con 8 vittorie, quattro pareggi e 10 sconfitte. Il direttore di gara è stato protagonista di incontri tra Fiorentina e Napoli per due volte con una vittoria per parte.

Cristina Mariano