Si riaccende la magia del Napoli, che a distanza di un mese circa riesce a trovare nuovamente la vittoria contro una delle più toste squadre della Serie A, nonostante non sia una blasonata. Da qualche anno a questa parte, infatti il Chievo ha sempre, o quasi, fatto piangere il Napoli, sia per i risulti, sia per la fatica ce gli azzurri devono mettere quando lo affrontano.

Nella serata di ieri, però, gli azzurri sono riusciti a vincere, continuando a tenere il San Paolo imbattuto.

Napoli-ChievoVerona, foto di SSC NApoli
Napoli-ChievoVerona, foto di SSC NApoli

IL MATCH – Partenza shock. Chririches si veste da attaccante, ma sbaglia tutto e concede la palla a Rigoni che, con l’ausilio di Reina, che perde l’appoggio del piede sinistro, porta il Chievo in vantaggio. Il gol che suona la sveglia al Napoli, che sembra essere entrato in campo con un piglio compassato. Comincia la carica azzurra, che dopo aver rassicurato il centrale rumeno abbassa la testa e attacca alla ricerca del pareggio, che arriva pochi minuti dopo sull’asse sinistro Ghoulam-Higuain. Il Chievo cambia modulo diverse volte nel corso del match, il Napoli cerca di mantenersi quando più solido possibile, ma rischia. È una partita viva, dove il Napoli si sbizzarrisce cercando la porta da ogni parte. Ghoulam macina chilometri sulla fascia sinistra, con Hamsik particolarmente ispirato, che serve degli assist al bacio per i compagni avanzati. Callejon ha fame di gol, i suoi inserimenti sono sempre velenosi, ma i suggerimenti non sempre precisi. A portare in vantaggio il Napoli ci pensa Chririches, lo stesso che aveva causato il gol nei primi minuti. Corner e schema perfetto degli azzurri. Il centrale completamente ignorato dai giocatori gialloblù trova l’inserimento giusto per piazzarla alle spalle di Bizzarri. Nel secondo tempo la trama della partita è sempre la stessa. Il Napoli macina gioco, ma fatica a trovare il gol del 3 a 1 che chiuderebbe la partita. Dall’altro fronte il Chievo è intimorito, ma non ha intenzione di lasciarsi travolgere e approfitta degli occasionali errori in impostazione o in disimpegno dei giocatori di casa. A chiudere i conti ci pensa Callejon, che riesce finalmente a trovare ricercato per tutta la partita. I minuti finali sono un monopolio azzurro che sfiorano anche il poker, ma non lo trovato. Per una notte gli azzurri sono tornati in vetta a pari punti con la Juve, che però, ha trovato la vittoria anche contro l’Atalanta, allo stadio Atleti azzurri d”Italia.

IL POST-PARTITA – Nel post-gara Maurizio Sarri esalta i suoi ragazzi e la loro prestazione. Non ci sono parole di rimprovero nei confronti di Chriches, che al di là dell’errore in apertura di partita, ha giocato bene anche, però, rischiando non poche volte tentando il dribbling sugli attaccanti clivensi. Il tecnico continua a sottolineare come il Napoli abbia fatto bene in tante altre partite in cui il risultato, però, non è arrivato. I complimenti vanno soprattutto alla reazione degli azzurri nel reagire immediatamente al gol a freddo. A parlare c’è anche Ghoulam, che fa i complimenti ai suoi compagni e in privato, tramite il suo profilo ufficiale Twitter ringrazia i tifosi per il supporto che non è mai mancato durante i 93 minuti di gioco.

IL PROSSIMO AVVERSARIO – La prossima sfida del Napoli sarà quella con il Palermo, che in serata dovrà affrontare l’Inter. Una squadra, quella rosanero che fatica a fare risultato. Al momento la squadra siciliana è al quartultimo posto a un solo punto di distanza dal Frosinone, che però ha un punto in più.

I PRECEDENTI – Il Napoli a affrontato il Palermo allo stadio Barbera 21 volte. Hanno pareggiato 8 volte e questo è il risultato più frequente tra le due squadre, quando si sfidano al barbera, mentre il Palermo è riuscito a portare a casa il bottino pieno ben 8 volte, l’ultima vittoria risale alla scorsa stagione, in cui il Napoli ha subito un clamoroso 3 a 1. Sono invece 5 le vittorie degli azzurri, che l’ultima volta che hanno espugnato lo stadio siciliano è stata nella stagione 2012/2013, in cui segnarono Hamsik, Maggio e Cavani.

Cristina Mariano