Ormai ci siamo. Mancano poche, pochissime ore alla partita che deciderà una parte della stagione partenopea. Alle 21:05, il San Paolo ospiterà la partita tra gli azzurri del Napoli e i gialli del Villarreal, una partita che varrà per la qualificazione agli ottavi di finale di Europa League. Una partita nella quale “ci vorrà pazienza e determinazione”, dice Maurizio Sarri durante la conferenza stampa di eri pomeriggio. Una partita che “vogliamo vincere” dice invece Albiol, sempre durante la conferenza stampa di presentazione del match.

napoli villarrealQuesta sera gli azzurri avranno nelle mani il proprio destino. Non ci sono vie di mezzo, c’è solo un bivio: dentro o fuori, vincere o sei fuori. Il gol subito nei minuti finali della partita di andata, al Madrigal, ha complicato la vita alla squadra azzurra, che non avendo segnato neanche un gol, non possono neanche adagiarsi sull’idea del gol in trasferta. Anzi il Napoli non deve subire gol per non complicare maggiormente la propria posizione. Al momento, infatti, la squadra di Sarri dovrà segnare almeno due gol per poter ribaltare il risultato ed anche l’esito finale della competizione, mentre gli spagnoli del Villarreal, possono cullarsi sul risultato guadagnato sul campo, con la complicità dell’arbitro olandese che diresse la gara negando un rigore al Napoli per un tocco col braccio in area. Come ha affermato Tomas Pina “non è una partita da sedicesimi di finale” perché infatti le squadre che si stanno fronteggiando meriterebbero di arrivare entrambe in fondo per poi scontrarsi per una qualificazione più avanzata. Il Sottomarino giallo non perde dalla fine di ottobre, quando il Getafe è riuscito è segnare due gol senza concederne. Da quel momento la squadra di Marcelino ha portato a casa solo risultati positivi. Per questo motivo, la sconfitta al Madrigal, già di per sé uno stadio particolarmente ostico per tutti, non può essere esasperata. Probabilmente la prestazione non è stata brillante, ma è anche vero che gli azzurri hanno cercato il gol e sono stato svantaggiati dalla direzione di gara. Di sicuro c’è che il Napoli dovrà mettere in campo il miglior gioco di cui è capace, dovrà pressare alto come ha fatto con il Milan e in tante altre partite nel corso della stagione. Per farlo, però, dovrà affidarsi anche ai suoi uomini migliori, ai suoi attaccanti che sembrano latitare in questo periodo. Higuain ha segnato solo su rigore in occasione della partita con Carpi, Gabbiadini preso poco in considerazione sembra spento. Sarri dovrà comunque rinunciare a uno dei suoi, cioè a El Kaddouri, che già ieri aveva svolto lavoro differenziato a causa di un problema alla caviglia, nulla di grave, ma dovrà saltare il match di Europa.

Probabilmente quello servirà sarà la formazione tipo, ma con Fiorentina-Napoli alle porte e considerando che la corsa allo scudetto è ancora aperta, Sarri non potrà permettersi di schierare coloro che dovranno affrontare questa prossima sfida di campionato molto importante. C’è anche da dire che una vittoria dei viola metterebbe a serio rischio anche il secondo posto. Bisogna sottolineare inoltre che la squadra alternativa schierata in occasione dell’Europa League non ha mai deluso, certo la caratura delle avversarie non è uguale a quella del Villarreal, quarta nella Liga spagnola, ma con tanta fame di successi per le vicende che l’hanno riguardata nel corso degli anni. C’è da presumere che il tecnico toscano schiererà qualcuno dei suoi “prediletti” tra cui lo spagnolo Callejon, pedina inamovibile in questo Napoli operaio e come Hamsik che nonostante sia stanco e non brilli sotto porta è sempre in grado di regalare almeno un passaggio perfetto per mandare i compagni a tu per tu con i portieri avversari. Per non parlare di Kulibaly che è diventato il factotum della squadra: diga difensiva, centrocampista azzardato, attaccante improvvisato. La scalata fatta in occasione delle scorse partite ne sono la dimostrazione. Marcelino, invece, dopo essersi affidato al turnover in occasione nella partita di campionato contro l’Atletico Madrid quasi sicuramente schiererà l’undici della scorsa settimana.

PROBABILI FORMAZIONI

Napoli (4-3-3): Reina, Hysaj, Chiriches, Koulibaly, Strinic; David Lopez, Valdifiori, Hamsik, Callejon, Gabbiadini, Mertens

Villarreal (4-4-2): Aréola, Mario Gaspar, Musacchio, Víctor Ruiz, Jaume Costa, J. Dos Santos, Trigueros, Suárez, Bruno Soriano, Soldado, Baptistão

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