Vittoria Macron: la Francia allontana il manganello ideologico di Marine Le Pen

A soli 39 anni sarà Emmanuel Macron a governare la Francia, è lui il presidente più giovane nella storia di questo stato. Ha vinto un ballottaggio non scontato con il 65% contro una candidata difficile, Marine Le Pen, che si è fermata al 35%.

Una campagna elettorale dura ma travolgente per Macron, sottolineata dalla curiosità dei media per il suo matrimonio con Brigitte Trogneux, di 24 anni più grande del marito. La loro storia d’amore nasce ai tempi del liceo, quando la oramai neo first lady era l’insegnante di teatro del giovanissimo Emmanuel. Galeotta fu “L’Arte della Commedia” di Eduardo De Filippo. Un amore sofferto e desiderato, culminato positivamente con il matrimonio e l’accettazione, da parte dei tre figli di lei, del nuovo rampante compagno, oggi sostenuto in tutte le scelte politiche dalla famiglia allargata. Se insomma i tanti anni di differenza tra Donald Trump e la moglie Melania non sembrano offrire scalpore, in Europa il matrimonio Macron è stato più volte criticato soprattutto in campo politico. Ma le scelte strutturali del giovane hanno vinto su tutti i pregiudizi allontanando lo spauracchio neo fascista della Le Pen che avrebbe portato la Francia verso un allontanamento dei migranti e un avvicinamento alla politica di destra che in Italia è rappresentata da Matteo Salvini, da sempre sostenitore accanito della bionda Marine.

La politica europeista e capitalista di Macron perciò è sembrata ai francesi più concreta e meno oppressiva per il Paese e ha aperto le porte alla politica intraprendente, nella speranza che riesca a gestire l’allarme terrorismo che flagella la Francia da anni.

 

Valentina Paluccio

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