Inizia con un mezzo sorriso la nuova settimana per il Napoli, che esce dal San Paolo con un inutile pareggio contro un Milan tutt’altro che remissivo, ma tutt’altro -al tempo stesso- che senza paura.

NAPOLI-MILAN – Una partita che non ha di certo annoiato, ma che ha irritato non poco sin dal 13o minuto del primo tempo, quando Donnarumma ha iniziato a fare la cresta sui secondi tra un rinvio e l’altro. Gioco quasi totalmente a favore degli azzurri, che però paiono aver perso un po di lucidità nella fase offensiva, con un Higuain che a sprazzi sembra essere tornato, il permaloso e pigro giocatore della scorsa stagione. Gol assente a parte, infatti, l’argentino non sembra abbia voglia di impegnarsi nel recuperare palloni e nell’essere devastante negli uno contro uno. La squadra, almeno una parte di loro, soffre la stanchezza. Hamsik, che è uno tra i quali ha fatto bene in mezzo al campo, ha iniziato a sbagliare passaggi semplici nel finale di partita. Callejon è quello che ha creato maggiori pericoli sia con gli inserimenti senza palla sia con due nettissime occasioni gol. Kulibaly resta sempre un insormontabile difensore che è in grado di disinnescare qualsiasi attaccante. Unico neo della sua partita il colpo di testa che al posto di essere un disimpegno è diventato un precisissimi assiste per Bonaventura che ha poi portato il Milan al pareggio. Nonostante questo, la squadra non è riuscita a fare particolarmente male al Milan anche grazie all’attenzione difensiva dei quattro interpreti. Zapata e Abate sono quelli che sono riusciti a non mandare al gol i due più pericolosi, cioè Insigne e lo stesso Pipita. Il numero 24 degli azzurri ha comunque aggiornato la sua lista delle marcatura con un bellissimo gol che ha portato in vantaggio il Napoli, ma che ha goduto della deviazione di Abate, grazie alla quale Donnarumma è stato sorpreso. Nel finale del match potenziali azioni son piovute da tutte e due le parti. El Kaddouri ed Higuain per il Napoli; Niang e Honda per il Milan.

IL POST-GARA – Nella conferenza stampa post-gara Sarri ha ribadito quanto detto nelle partite precedenti: “la squadra ha dato tutto, abbiamo avuto molte occasioni gol, 19 tiri in porta contro i 5 del Milan.” La serenità non manca alla squadra del Napoli, nonostante manchi la lucidità sotto porta o come dice il tecnico toscano “gli episodi sono sfavorevoli”. Oltre a Sarri anche Pepe Reina ha voluto congedarsi dalla partita con il consueto messaggio per compagni e tifosi “Orgoglioso di questo gruppo, non si molla mai.” Infatti il Napoli non molla, anche se i risultati non sono momentaneamente favorevoli. Inoltre su Sky Jorginho e Massimo Mauro si sono resi protagonisti di un siparietto, nel quale il regista italo brasiliano sottolinea come il Napoli abbia fatto la partita. Dall’altra parte delle telecamera l’ex giocatore del Napoli ha sottolineato che gli azzurri hanno avuto solo 3 occasioni gol. Jorginho non ha gradito sottolineando anche altre occasioni gol non riportate dall’attuale commentatore dell’emittente di Mardock. Secondo Mauro, infatti, il regista del Napoli dovrebbe verticalizzare di più verso la punta e non chiamare in causa i laterali, questo per evitare che le squadre abbiano il tempo di chiudersi in difesa.

(Video di Forzazzurri 1926)

LA CLASSIFICA –Non cambia nulla per il Napoli che replica il risultato della Juventus contro il Bologna. La distanza tra le due resta di un punto, ma si avvicinando Inter, Roma e Fiorentina. Quest’ultima, impeata nella prossima settimana proprio con il Napoli, attualmente dista cinque punti, essendo reduce dalla vittoria contro l’Atalanta.

IL PROSSIMO IMPEGNO – Il Napoli è tornato subito al lavoro per preparare al meglio il prossimo incontro: il ritorno dei 16i di finale di Europa League contro il Villarreal. Considerando il risultato della partita di andata, il Napoli è costretto a vincere, mettendo in campo il miglior gioco che è possibile. Infatti gli azzurri devono avere almeno due gol di scarto e non subirne per non complicare la situazione. A dirigere il match ci sarà il tedesco Deniz Aytekin.

L‘ARBITRO – Deniz Aytekin di professione economista ha inizialo la carriera di arbitro in Germania esordendo nel 2004 e nel 2006 andando a dirigere le partite della 2. Bunesliga. Due anni dopo è arrivato in prima divisione tedesca, diventando arbitro internazionale nel 2011 ricevendo la nomina FIFA. Nel 2012 esordisce in Europa con la direzione della partita di qualificazione a Brasile 2014 tra Bosnia e Lettonia. Nello stesso anno ha arbitrato una italiana, la Juventus, in Champions League nella partita contro il Nordsjaelland. Parteciperà al Campionato Mondiale di calcio Under-17 che si svolgerà in Cile.

IL VILLARREAL – Il Sottomarino giallo, nell’ultima giornata di campionato ha conquistato un pareggio contro l’Atletico Madrid. Un pareggio a reti bianche che per la squadra di Marcelino vuol dire 12o risultato utile consecutivo. L’ultima sconfitta risale al 29 ottobre 2015 contro il Getafe.

L‘ALLENAMENTO – Oggi il Napoli ha ripreso gli allenamenti. Seduta mattutina con lavoro diviso in base ai gruppi, due. Lavoro di scarico per gli interpreti di Napoli-Milan e per gli altri partitine a tema 7 contro 7 a campo ridotto. Per domani è prevista una seduta pomeridiana.

Cristina Mariano