Nocera Inferiore, premiata la sua candidatura, insieme a quella di altre città della Campania,  ad ospitare e mettere a disposizione l’impiantistica sportiva comunale per le Universiadi che dovrebbero tenersi nel 2019.

Il sindaco di Nocera Inferiore Manlio torquato con il direttore dell'agenzia Regionale per le Universiadi 2019 Gianluca Basile
Il sindaco Manlio Torquato e il direttore dell’Agenzia per le Universiadi Basile

Il sindaco di Nocera Inferiore Manlio Torquato non nasconde l’orgoglio per il traguardo raggiunto. Su Facebook parla di risultato storico: “Da oggi Nocera è ufficialmente nel circuito per le Universiadi 2019. Due gli impianti: lo Stadio ‘S. Francesco’ e il ‘Palacoscioni’” scrive il primo cittadino in seguito all’incontro presso la sede della regione Campania a Napoli con il Direttore dell’Agenzia per le Universiadi l’ingegnere Basile, presente anche l’assessore comunale alle politiche della pianificazione urbana e delle infrastrutture Ciro Amato. Un risultato importantissimo per l’amministrazione e per la comunità nocerina per molti motivi. Le Universiadi sono momento di sport, di cui è indubbia la funzione formativa soprattutto per le giovani generazioni e di trasmissione, diffusione e contaminazione di valori positivi, paragonabili alle Olimpiadi.

 

Nello stesso tempo, come per le altre città selezionate ad ospitarne gli eventi, esse richiameranno flussi di persone che avranno modo di apprezzare la città, di avere un potenziale impatto positivo sull’economia cittadina, e non solo, e porteranno in dote un ritorno d’immagine non indifferente per Nocera Inferiore. Infine, secondo quanto previsto, i fondi stanziati per le Universiadi verranno utilizzati, anche a Nocera Inferiore, per la manutenzione, la sistemazione, l’adeguamento, il completamento degli impianti deputati a ospitare le gare.

Veduta di Nocera Inferiore nella Valle del'Agro a Salerno
Veduta di Nocera Inferiore nella Valle del’Agro in provincia di Salerno

La scelta vincente di Torquato, aspetto non secondario, è in linea con quella di De Luca che sulle Universiadi ha puntato tanto per gli stessi motivi di Nocera Inferiore su scala regionale con la legittima aspirazione a presentarsi alla fine del suo primo mandato con un evento riuscito di impatto mediatico enorme da portare a esempio di lavoro concreto su cui richiedere ai cittadini campani la loro fiducia.

Vincenzo De Luca, conferenza stampa presentazione Universiadi 2019
Vincenzo De Luca, conferenza stampa presentazione Universiadi 2019

 

Manlio Torquato
Manlio Torquato

Discorso non uguale ma simile per Torquato. Mancano meno di 3 mesi alle elezioni e, insieme agli altri, anche questo è un obiettivo che può, oltre i motivi elencati precedentemente, rivendicare per la sua ormai certa ricandidatura a sindaco. E’ complessivamente comprensibile l’enfasi con cui è stata data la notizia.Tuttavia, chissà quanti sono i cittadini ignari di quanto, in queste settimane, stia avvenendo nell’organizzazione e sotto l’aspetto economico-finanziario delle Universiadi.

 

La prima questione, risalente al 2016, riguarda l’istituzione dell’Agenzia Regionale per le Universiadi 2019, inserita nel collegato alla legge di Stabilità della Campania. “Un investimento di 200 milioni di euro – afferma De Lucadi cui la metà per il restyling degli impianti sportivi e una governance sul modello di Expo, con una struttura che coinvolga direttamente il governo nazionale“. “Individuando le risorse europee, nazionali e regionali” per realizzare la promozione culturale, il potenziamento dell’impiantistica sportiva, lo sviluppo delle reti infrastrutturali e di telecomunicazioni, la valorizzazione e l’integrazione del sistema universitario campano.

Tuttavia l’assegnazione delle ingenti risorse alle Universiadi non è stata accolta per niente bene dall’opposizione in consiglio regionale. Sul punto, Armando Cesaro, capogruppo in regione di Forza Italia, che sulla legge ha espresso voto contrario, dichiara, tra il mesto e l’ironico: “Si elimina un’agenzia, l’Arcadis, e se ne istituisce un’altra, quella per le Universiadi“. Critici anche i 5 Stelle.

Ad oggi, di certo vi è che l’Agenzia Regionale per le Universiadi ha dato modo alla Regione Campania di effettuare numerose nomine, in alcuni casi da molti ritenute fantasiose e con retribuzioni non proprio popolari.

L’ultima tessera aggiunta al mosaico risale a qualche giorno fa con uno scontro tra Regione, Vincenzo De Luca, e Governo, Luca Lotti (Ministro allo Sport).

Luca Lotti
Luca Lotti

Senza una certezza finanziaria” da parte del Governo le Universiadi in Campania sono a rischio. “Io questa certezza la devo avere altrimenti mi fermo” afferma De Luca Ho parlato con il ministro dello Sport, Luca Lotti, al quale ho detto che dobbiamo prendere una decisione nell’arco di una, due settimane altrimenti ci facciamo male ed io non mi sento di andare avanti

Le Universiadi sono previste nel 2019, già i tempi sono diventati strettissimi – sempre De Lucadobbiamo procedere alla ristrutturazione di decine e decine di impianti sportivi, almeno la certezza finanziaria la dobbiamo avere altrimenti mi fermo. O diamo un’accelerazione tutti o il gioco diventa rischioso. Le Universiadi sono una opportunità straordinaria per rilanciare il movimento sportivo ma il 2019 è dietro l’angolo“. “Lotti mi ha garantito che si risolverà, ho incontrato anche De Vincenti, mi auguro che nel giro di due settimane abbiamo la certezza finanziaria“.

Alle preoccupazioni di Vincenzo De Luca si aggiungono i (forti) dubbi di Forza Italia. “Se tre indizi fanno una prova i 100 milioni di euro per le Universiadi del 2019 promessi dal governo a Vincenzo De Luca, sui quali anche oggi il governatore ha espresso dubbi, non arriveranno mai. Nella migliore delle ipotesi ne vedremo soltanto una piccola parte“. Così il presidente del gruppo di Forza Italia del Consiglio Regionale della Campania, Armando Cesaro, che annuncia la richiesta di un’audizione in Commissione.

Armando Cesaro, capogruppo di Forza Italia nel Consiglio della Regione Campania
Armando Cesaro, capogruppo di Forza Italia nel Consiglio della Regione Campania

L’Accordo di Programma Quadro approvato ad agosto 2016 con la delibera n. 356 – spiega Cesaro – oltre ad individuare gli impianti sportivi da riqualificare, prevedeva la realizzazione di un Villaggio Olimpico da 3000 posti letto e ben 1.000 posti auto per accogliere atleti e accompagnatori. Poi scopriamo che l’ospitalità sarà data dalle strutture ricettive dell’Università, naturalmente di Salerno, e da alcune navi da crociera che stanzieranno nel Porto di Napoli

Del Villaggio Olimpico, che sarebbe dovuto sorgere nell’area ex Nato di Bagnoli, si sono perse le tracce – prosegue – l’annuncio della nascita del Parco della Conoscenza e l’offerta in locazione di quell’area lascia presagire che questa soluzione sia totalmente tramontata, con il relativo stanziamento

Quello che è certo è che per ora, a parte quel milione di euro per pagare l’apparato burocratico messo in piedi da De Luca per l’evento, il capitolo del Gestionale del Bilancio 2017 dedicato al Villaggio Olimpico segna zero euro” rimarca l’esponente di Forza Italia.

A questo punto – conclude il capogruppo campano di Forza Italiavista la grande risonanza mediatica che si è voluta dare a questa manifestazione, serve un chiarimento dal governo regionale e dai vertici dell’Agenzia per le Universiadi in Commissione“.

Viene proprio da dire: fatti, non parole.

Marcello D’Ambrosio