E’ stata approvata nel 2010, ma dopo sei anni, non tutti ancora ne sono a conoscenza. Si tratta della legge 38 del 15 marzo 2010 la quale riconosce ai cittadini il diritto di accedere alla terapia del dolore e alle cure palliative. Considerata una legge “modello” a livello mondiale, è conosciuta ahimè soltanto dal 35% della popolazione italiana e sono in molti a non sapere nemmeno dell’esistenza di reti territoriali per la terapia del dolore.

terapia-del-dolore-3Il dolore ha una rilevanza sociale poiché coinvolge sia il fisico sia la psiche dell’individuo. Non è, quindi, solo un sintomo o, meglio, la conseguenza di altre malattie, bensì una vera e propria malattia che genera depressione o ansia e limita la capacità delle persone di svolgere azioni quotidiane semplici come guidare o fare la spesa. In Italia sono oltre 12 milioni le persone che soffrono per il dolore cronico. A essere colpiti maggiormente sono gli anziani, ne soffrono tre su quattro infatti, ma anche altre fasce d’età non sono esenti dal provarlo. E’ un dolore che dura da più di tre mesi e che ha un costo sociale sanitario altissimo pari a circa due miliardi di euro, tra costi diretti a carico del sistema sanitario nazionale e costi indiretti, causati dalle assenze sul posto di lavoro. Che cosa prevede la normativa nello specifico? La segnalazione nella cartella clinica ospedaliera della natura e dell’intensità del dolore cronico; l’individuazione di centri di riferimento per la terapia del dolore, la prescrizione medica agevolata per i farmaci contro il dolore di grave intensità, la disponibilità di operatori sanitari formati in maniera approfondita sulla terapia del dolore.terapia-del-dolore-2

Al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema, è stato istituito il “Niente Male-Road Show”: laboratorio attivo per la risposta al dolore. Una campagna itinerante partita giorno 6 ottobre 2016 da Ancona e che attraverserà, nel giro di un anno, l’Italia; una serie d’incontri con l’obiettivo di diffondere una cultura della terapia del dolore più vicina ai cittadini per renderli coscienti e consapevoli dei loro diritti. Nella sola provincia di Salerno, sono presenti, ad esempio, ben diciassette centri.

Il progetto “Niente Male” nasce dalla collaborazione tra la casa farmaceutica Angelini e l’azienda leader dell’editoria medico-scientifica Edra. I due promotori hanno creato un portale web multi target in cui analizzare il dolore in generale, da quello acuto cronico sino a quello oncologico, fornendo assistenza pratica a medici e farmacisti e proponendo articoli pubblicati nella lettura scientifica internazionale. All’interno del portale sono presenti alcune sezioni per porre domande agli esperti, cercare le farmacie e i centri di dolore più vicini e, altri strumenti (Scala di Wong-Baker) utili per misurare il dolore nei bambini.

Veronica Otranto Godano