A seguito dello sconvolgimento generato da D’Alessio, pomo della discordia tra il Sindaco Manlio Torquato e il Pd nocerino, per la recente e ormai chiacchieratissima scelta di arruolarsi tra le fila di Forza Italia, a Nocera Inferiore regna un po’ di caos e gli equilibri di governo sembrano scossi.

Il Pd e Campania Libera avevano addirittura minacciato una crisi se il consigliere di maggioranza Saverio D’Alessio non fosse passato all’opposizione. Ma il primo cittadino ha eluso la decisione e si è tenuto tutti con se’, mentre il Pd, dal canto suo, ha fatto, per il momento, solo tanto fumo.

Tutta questa vicenda non è andata per nulla giù al dimissionario (ex) consigliere (di maggioranza) Andrea Vagito, che ha salutato il Sindaco nel Torquato bis per non aver mai metabolizzato la scelta di spostare l’asse del governo nettamente a sinistra.  Oggi  Vagito, membro di Fratelli d’Italia, ritiene personalmente paradossale tutta questa vicenda e “improseguibile l’esperienza amministrativa della coalizione retta da Torquato” il quale – a suo dire – avrebbe dovuto operare una scelta, mentre Pd e Campania libera fare l’unica scelta conseguenziale, quella di passare all’opposizione, dopo aver annunciato urbi et orbi di non poter tollerare l’equivoca situazione. In fondo, Vagito non si stupisce del fatto che il Sindaco non abbia preso una posizione netta, vista la sua inerzia anche dal punto di vista dell’azione amministrativa che “si limita alla gestione, non sempre puntuale dell’ordinario”.

La vicenda politica ha poi generato qualche dubbio tra l’opinione pubblica, alimentato dalla stessa stampa, che intravede nella ‘manovra’ di D’Alessio, una occasione per trainare nella maggioranza tutto il centro destra rappresentato dai consiglieri di opposizione Elio Borzi, Pasquale D’Acunzi e Giuseppe Della Porta. Ad oggi, nulla di tutto ciò ha riscontro reale. Per quanto riguarda Fratelli d’Italia, il partito, coordinato a Nocera dall’avvocato Bellacosa,  continua ad essere all’opposizione. Anche perché, tra l’altro, non sembra esserci stata alcuna apertura ufficiale da parte del Sindaco, né alcuna proposta di accordo, se non il semplice invito rivolto a tutti, giunta e consiglio, in occasione dell’ultimo civico consesso, a lavorare tutti insieme per il bene della città.

E’ lecito comunque ipotizzare che, a meno di due anni dalle prossime Regionali, si stia preparando il terreno per la campagna elettorale programmando un riassetto degli equilibri e delle coalizioni che, si sa, a livello locale non sempre rispecchiano quelli nazionali.

 

 

 

 

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