Stop per gli animali selvatici nei circhi in Portogallo

La notizia viene da Lisbona ed è chiara: entro il 2024 in Portogallo saranno vietati gli animali selvaggi liberi. Tutto ciò è stato deciso in Parlamento ed è stata mossa dagli animalisti che si sono detti soddisfatti dalla decisione.

Il Portogallo non è l’unico paese che si sta battendo per permettere agli animali di evitare le gabbie. Il vice presidente dell’associazione animalisti portoghese Azp ha detto: “Era molto attesa. Il posto degli animali selvaggi non è nei circhi. La gente deve potersi divertire senza sofferenza degli animali”. La legge è stata un successo, approvata dai partiti di destra e sinistra, ora il Portogallo si è allineato ad altri paesi europei. I proprietari degli animali dovranno inserire in una piattaforma che porterà il governo a smistarli in appositi centri. Nessuno dovrà subire maltrattamenti e tutto dovrà essere seguito da supervisori. Non saranno autorizzati alcuni animali considerati pericolosi, o presenti né negli spettacoli, né nei negozi di animali. Si tratta di un procedimento storico al quale quasi tutti i paesi europei si stanno allineando sempre però mossi dalle battaglie degli animalisti. In Italia è stato il governo Gentiloni a promuovere questa legge mentre in Portogallo questo compito è stato gestito dal Ministero dell’Ambiente.

Tra le specie che non saranno più presenti elefanti, pinguini, orsi foche, grandi felini e coccodrilli. Mai più quindi orsi sulle biciclette o costretti in gabbie o vestiti come clown, il divertimento del pubblico, pagante dovrà passare da altri modi di intrattenimento, per il bene dei nostri amici animali e per far sì che i bambini possano imparare il rispetto per loro e per la natura.

 

Valentina Paluccio

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