Mario Stanzione
Mario Stanzione

Io sono populista! Questo è il mio slogan“. Sembra andare controcorrente Mario Stanzione, dopo Alfonso Schiavo il secondo candidato a sindaco ufficiale a Nocera Inferiore che sfida l’attuale primo cittadino, ricandidato, Manlio Torquato. Che però spiega: “Utilizzo il termine populismo nel suo significato etimologico e storico, che per un movimento significa essere vicino e a favore dei cittadini“.

Stanzione dice di non aver avuto mai nessun interesse a fare politica attiva, preferendo essere solo spettatore, impegnato nelle sue attività di imprenditore e professionista. Tutto questo fino al 2011. Quando scende in campo per favorire una rivoluzione culturale, a sostegno del candidato sindaco di centrodestra Adriano Bellacosa. Con la vittoria di Manlio Torquato, la prima, anche in contrasto con Bellacosa ma soprattutto per rispetto della volontà dei cittadini come espresso dalle urne, Stanzione invita i nocerini a sostenere il neosindaco. Che però viene defenestrato in un battito di ciglia.

Mario Stanzione, candidato sindaco alle amministrative 2017 di Nocera Inferiore
Mario Stanzione, candidato sindaco alle amministrative 2017 di Nocera Inferiore

2012, Nocera Inferiore torna al voto per l’amministrazione comunale. Stanzione, allora prima segretario cittadino e poi provinciale di Alleanza di Centro, costruisce una lista a sostegno della seconda candidatura di Manlio Torquato. Torquato vince ancora, ma Stanzione non ci sta. “A differenza di quanto promesso, Torquato, che si diceva civico, inserisce nella sua squadra di governo esponenti di chiara provenienza politica e appartenenti alla vecchia politica Nocerina – spiega – è per questo che uscimmo dalla maggioranza e passammo all’opposizione. Oggi, in vista delle amministrative, fa lo stesso con persone come Salvatore Arena, Sebastiano Odierna e altri. Di nuovo non ha mantenuto la parola“.

Uno scatto durante la presentazione della candidatura di Mario Manzione
Uno scatto durante la presentazione della candidatura di Mario Manzione

Partendo da queste premesse, Mario Stanzione descrive il suo progetto amministrativo:

Innanzitutto, se non dovessi essere eletto sindaco, mi dimetterò dal consiglio comunale. Ho stilato una lista di 25 punti che rappresentano il mio impegno elettorale con i cittadini. Nella bacheca all’ingresso del municipio sarà affisso un manifesto con tutti i punti. Ogni volta che uno di questi obiettivi sarà raggiunto, verrà depennato dalla lista fino a portare a completamento il nostro programma.

Ogni mese terrò un incontro pubblico nel Teatro Comunale per parlare ai cittadini del nostro operato in amministrazione comunale. In caso di elezione a sindaco rinuncerò allo stipendio di primo cittadino. E dopo due anni e mezzo dalle elezioni stesse, mi dimetterò se non avrò realizzato almeno il 50% dei punti del mio programma. Tra i temi a cui teniamo di più vi è quello relativo alla Zona a Traffico Limitato: essa va riaperta, attivandola solo per alcuni giorni e orari. Così com’è sta distruggendo il commercio.

Mobilità: in ossequio alla sentenza della Corte di Cassazione che prevede, per una città, che il 50% dei parcheggi sia a pagamento e l’altra metà gratuita, proponiamo l’introduzione dell’autorizzazione alla sosta breve gratuita per donne in dolce attesa, per la massaia, per il cittadino comune che deve fare un acquisto che richiede poco tempo.

Sulla viabilità… in questo Torquato ha un maestro putativo, che aprì la città al traffico. Vie primarie come via Pucci e via Roma dovranno ritornare a doppio senso, non più a senso unico. Inoltre ci impegniamo a portare a congiungimento via Matteotti e via Canale riaprendo anche l’arteria di via Amato e la sua parallela per ricongiungerci a via Matteotti e a riportare la fontana, simbolo della città di Nocera Inferiore, nella sua sede originaria

Ho già definito quasi tutta la mia squadra di governo. Vicesindaco sarà il generale dell’Arma dei Carabinieri Antonio Pappalardo, garantista della legalità, in giunta sarà assessore alla cultura Emiliano Petruzzi, noto autore e organizzatore di eventi. E’ impensabile sprecare cinquantamila euro durante il periodo natalizio per tenere accesa qualche luce da proiettare sui muri del municipio (videomapping ndr) piuttosto che organizzare per bene cinque eventi con un budget di diecimila euro ciascuno. Basta, stop alle dinamiche politiche. E ancora magistrati, esponenti delle forze dell’ordine, anche in congedo, imprenditori e gente comune nella costituente lista.

Se perdo le le elezioni torno a casa e non ci sarà nessun accordo o apparentamento in caso di eventuale ballottaggio. La nostra è una lista civica indipendente a carattere identitario.

Infine, voglio chiarire in merito alla comunicazione multimediale del comune di Nocera. Se sarò sindaco in ogni ruolo del settore comunicazione, dalla pagina facebook del comune alla gestione dei social, ci sarà una persona con il compito di garantire la massima apertura del comune ai cittadini. Basta con questo mutismo istituzionale!

Marcello D’Ambrosio