Nocera Inferiore, 24 aprile 2018 – Agguato alle spalle del tribunale di Nocera Inferiore, sotto il piombo rimane ferito un 34enne nocerino, il figlio di un ex consigliere comunale.
Ieri pomeriggio, dopo le 14.30, il 34enne Pasquale Iannone pare fosse a bordo di un’auto e percorresse la traversa Borsellino, all’altezza della soppressa stazione ferroviaria di Piedimonte, quando è stato avvicinato da un uomo in bicicletta che ha esploso almeno due colpi di pistola. Uno dei proiettili di grosso calibro ha raggiunto la vittima all’addome, l’altro ha colpito l’uomo alla mano. Secondo una seconda versione, una pallottola sarebbe finita in una Fiat Panda di colore blu parcheggiata da una donna che si trovava nel vicinissimo tribunale e una seconda avrebbe colpito la mano della vittima e da qui sarebbe oltrepassata all’addome. Probabilmente l’aggressore ha inseguito la vittima a piedi, forse facendo un giro attorno alla Panda.
Iannone si è accasciato al suolo ed è stato subito soccorso da un’auto in transito e trasportato in ospedale. Il delicato intervento chirurgico è durato circa quattro ore ed è stato eseguito dalla chirurgia d’urgenza dell’ospedale “Umberto I” di Nocera Inferiore. E’ stato necessario intervenire in più punti dell’intestino lesionato da un solo colpo di pistola. Il ferito, fortunatamente, non è in pericolo di vita.
Sul posto sono giunti in pochi istanti gli agenti del commissariato della polizia di Stato, distante dal luogo meno di 500 metri. Repertati sul posto due bossoli che si presuppone esplosi da una pistola calibro 9×21 a salve, ma modificata.
L’attenzione degli agenti del vice questore Luigi Amato si è focalizzata su un pluripregiudicato nocerino residente non lontano dal luogo dell’agguato, figlio, a sua volta, di un altro noto pluripregiudicato di Nocera Inferiore. Ignoti ancora i motivi dell’agguato, mentre è caccia aperta al presunto autore di quello che al momento sembra essere un tentato omicidio. Per tutto il pomeriggio e la sera, sono state eseguite diverse perquisizioni, anche a casa del sospettato, per ricercare il colpevole.
Squadre capeggiate direttamente dal vice questore Amato e dal commissario Attilio Iannone hanno iniziato una caccia all’uomo per acciuffare in poco tempo il presunto attentatore. Ulteriori elementi utili potranno essere acquisiti non appena la vittima sarà in condizioni di poter raccontare come si è svolta la dinamica dei fatti, e descrivere tutti i dettagli per identificare eventualmente colui che avrebbe tentato di ucciderlo.
In queste ore si indaga anche per risalire ad un possibile movente che potesse legare la vittima al presunto aggressore. Non si esclude che possa essersi trattato di un tentativo di rapina, anche se quest’ultima appare una ipotesi azzardata visto che,dove si è verificato l’agguato, c’è un viavai di forze della polizia per la presenza del tribunale, oltre al fatto che a poche centinaia di metri si trovano la sede del commissariato di pubblica sicurezza ed il comando della compagnia della Guardia di Finanza.
La caccia all’uomo è proseguita fino a notte e si presuppone, visto anche il dispositivo di ricerca messo in moto dalla polizia di Stato, che l’irreperibilità del sospettato possa essere superata in breve tempo.
Salvatore De Napoli

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