di Carmen Pagano – Più del rispetto di certe leggi. Di certi schemi, dogmi. carmenDell’ambiente. E di tutto quello che ci è stato regalato dal creato, che non meritiamo neanche minimamente, quello che mi spaventa molto è la mancanza di umanità. Il fatto che si preferisca vivere meno, male ma più ricchi. Il fatto che non ci viene neanche lontanamente in mente, quando facciamo qualcosa di sbagliato, come ad esempio lasciare che rifiuti chimici altamente tossici e cancerogeni diventino un tutt’uno con l’acqua destinata all’uso quotidiano. Farsi una doccia, lavarsi i denti, cucinare, innaffiare le piante, le verdure, i fiori, fare il bagnetto ai bambini. Vorrei invitare i signorotti dell’industria insieme a certi politici a farsi un giro dalle nostre parti. Nel reparto di Oncoematologia pediatrica dell’ospedale di Nocera Inferiore o al polo oncologico di Pagani. Vedere con occhi e testare con mano, il fatto che qui, certe malattie che statisticamente dovrebbero colpire dai 70 anni in poi colpiscono i bambini, i giovani. Vorrei invitarli a conoscenza di quando una bambina non supera la leucemia o un trentenne viene colpito da un tumore che verrebbe in vecchiaia avanzata. Vorrei invitarli a casa delle famiglie a cui qualcuno è stato strappato via troppo presto. Vorrei invitarli a parlare con una mia amica che fa clownterapia in ospedale per certi bambini che hanno un male più grande delle loro stesse mani. Vorrei invitarli anche a parlare con me. Che ho il terrore negli occhi ed un’angoscia che nascondo bene quando guardo mio figlio e mi sento anche in colpa perché abitiamo in una discarica a cielo aperto. E ho delle attenzioni maniacali riguardo le nostre piccole quotidiane abitudini, che non ci fanno vivere sempre serenamente. Perché vorrei invitarle le signore infastidite ieri dalla marcia, passate col suv, in pelliccia, coi finestrini chiusi. E non per generalizzare, anzi, ma chi è ricco in modo onesto ha sempre avuto la mia stima, a differenza di chi è ricco grazie alla pelle che ci hanno rimesso, ci rimettono e ci rimetteranno gli altri. O il signore che ha augurato a tutti noi un terremoto di 20 gradi. Inconsapevole poi che in quel terremoto ci sarà anche lui e la sua famiglia. Ma sono convinta e voglio credere al fatto che esistono ed esisteranno ancora industriali e politici onesti.

Ecco, a me spaventa questo. Il fatto che non si guarda più in faccia a niente e a nessuno. Perché il denaro, questo schifoso denaro, che vi permette di sentirvi anche bruttamente superiori, sia molto più importante della vita della gente. Perché tanto certe cose non le vivete sulla vostra pelle e allora vi sentite immuni, quasi immortali. Perché per continuare a fare questo dovete per forza essere convinti di avere il dono del l’immortalità. È l’unica spiegazione. Perché è vero, parecchi domenica 29, sono venuti a fare una ‘sfilata di moda’ ma tanti altri ci stanno mettendo la faccia, il tempo, il cuore, l’anima. Perché io ieri mi sono guardata molto intorno. E gli occhi non mentono e non possono nascondere quel che siamo. Ci avviciniamo al Natale e si sa viene quasi naturale aver più speranza che scorre nelle vene. Ed un po’ ce l’ho anche io. Perché voglio sperare che non sia tutto marcio. Che di bellezza da creare ce n’è ancora tanta. Lo diceva Bukowski: ‘Io amo l’umanità. È la gente che non sopporto‘. E così pubblicamente, ve lo dico anche io. Non vi sopporto.

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