Manlio Torquato
Manlio Torquato

Nocera Inferiore. Riconferma del sostegno dell’UDC alla ricandidatura dell’attuale primo cittadino Manlio Torquato. Incontro in municipio con il sindaco di una delegazione del PD che sancisce il supporto della maggiore forza della coalizione a Torquato a partire, innanzitutto, da un programma condiviso.

L’alleanza tra i due partiti, UDC e PD, e Manlio Torquato ha aperto, prima ancora che una discussione politica o elettorale, un dibattito culturale sull’interpretazione del termine civismo di chi si candida come forma di proposta ai cittadini, come metodo di governo di una città e la sua declinazione a Nocera Inferiore.

Il tema a Nocera Inferiore diventa dibattito tra il commissario cittadino di Forza Italia Antonio Roscia (che per primo nei giorni scorsi ha aperto la questione) e il segretario provinciale del PD Nicola Landolfi che venerdì, ospite della prima scuola di formazione di Forza Italia di Nocera Inferiore ne ha espresso la propria idea.

Nicola Landolfi e Antonio Roscia
Nicola Landolfi e Antonio Roscia

Come scontato, tra rappresentanti delle due maggiori forze politiche italiane che sono e restano diverse, alternative eppure, secondo lo schema classico del campo politico, imprescindibili tra loro, le opinioni non possono che essere differenti.

Antonio Roscia, presidente del club Forza Silvio Salerno e da novembre anche coordinatore cittadino di Forza Italia Nocera Inferiore
Antonio Roscia, presidente del club Forza Silvio Salerno e da novembre anche coordinatore cittadino di Forza Italia Nocera Inferiore

Roscia non condivide le parole di Landolfi: “Anche quando militava a destra a Nocera Torquato era civico, perché la difendeva al di là della formazione ideologica”.

Landolfi fa il suo lavoro e lo fa bene, nulla da dire – esordisce Roscia – il problema è una lista civica che porta un nome e cognome. Non è civismo: è personalismo. Quello di un uomo che si diceva di destra ed oggi sta con la sinistra”

Dr Roscia, ma non si contraddice rispetto al leader di Forza Italia Silvio Berlusconi che del suo nome ha fatto il brand del suo partito a livello elettorale, interpretando in versione maggioritaria i vari sistemi elettorali che si sono succeduti dalla sua discesa in campo ad oggi e, di fondo, tirando la volata alla virata, mai riuscita, da un impianto proporzionale ad uno maggioritario?

Silvio Berlusconi è leader di un partito, di un movimento politico con una sua propria carta dei valori, peraltro consegnata a tutti nella scuola politica di Nocera Inferiore, un suo riferimento nel solco popolare, liberale, cattolico e riformista ben preciso, con un suo omogeneo programma in tema di opzioni industriali, fiscali, etiche. Essere leader di un movimento con un suo programma è un conto, fare una lista civica che ha come programma ideale e/o tematico un nome e un cognome, è tutta un’altra cosa

E Torquato?

Torquato fa il civico e questo mi dà fastidio non perché sia civico ma perché non lo è. È puro personalismo il suo. Si è proposto ai cittadini in alleanza con Futuro e Libertà di Fini. Ora si presenta in alleanza col Partito Democratico. Francamente…come direbbe D’Alema…

In ogni caso salvo imprevisti, in politica tutto è possibile, a giugno lo dovrete affrontare. Come sta organizzando Forza Italia in vista delle elezioni?

Per quello che mi riguarda andremo avanti sereni. Primo nell’immaginare una Nocera diversa. Poi nel fare una lista nuova fatta di gente di Forza Italia e non da gente che dopo cambia bandiera. Poi individueremo il candidato a sindaco. Lo sceglieranno i nocerini. Ci incontreremo e lo decideremo ascoltando la base. E poi lo porteremo alla discussione con gli alleati. Non ci poniamo problemi né ad una alleanza di centrodestra né correre da soli come Forza Italia. Di certo c’è che ci saremo. Eccome

Nei mesi scorsi Mariano Falcone, coordinatore salernitano di Noi con Salvini, ha dichiarato che a Nocera Inferiore c’è una struttura del suo movimento che sta lavorando ad una lista e al nome di un candidato sindaco da sottoporre agli alleati. Pochi giorni fa i portavoce a Salerno di FDI-AN hanno dichiarato che il partito affronterà le amministrative in provincia di Salerno con coerenza, alla ricerca di alleanze tradizionali lasciando autonomia ai territori. Siete in sintonia?

Credo di sì. Federico Marrazzo era presente all’ultimo seminario, con Adriano Bellacosa mi sento. Capisco anche i tatticismi elettorali ma sono meccanismi che conosco a memoria, ci stanno tutti. Come quelli dei nomi autoreferenziali che spuntano in questo periodo

Marcello D’Ambrosio