Quanto e perché è importante la pasta nella nostra dieta

Se c’è una cosa che il mondo ci invidia in materia di cibo è sicuramente la pasta, i carboidrati sono da sempre infatti il pezzo forte della cucina italiana. Carbonara, Amatriciana, spaghetti e vongole fino alla classica lasagna della domenica, la pasta è il must have della nostra tavola.

La pasta sazia e offre energie al nostro corpo per molte ore. I dietologi la introducono nelle diete ma tocca non esagerare, come in tutto. Questo alimento non fa ingrassare. Solitamente sarebbe opportuno assemblare un piatto di pasta a dei legumi, per offrire al corpo il giusto apporto di forza grazie anche alle proteine. Questo sarebbe un piatto unico e completo valido per molte diete al contrario di chi crede di risolvere i problemi di peso eliminando la pasta a tavola. Esistono inoltre tanti tipi di carboidrati ad oggi, di segale, di mais, di orzo, integrale, soprattutto il riso può contenere i cereali e risultare più digeribile, ottimo per chi ha sviluppato intolleranze ed allergie. Il mercato degli alimenti è sempre meno incentrato sulla qualità, i cibi sono ricchi di conservanti e persino la verdura e la frutta sono meno sicure, crescono in campi che sono stati coltivati male e quindi la freschezza degli alimenti spesso viene meno. Per questo molte persone riescono a mangiare meno e a sviluppare maggiori intolleranze. Vi sono anche paste a basso indice glicemico ottime per chi soffre di diabete e malattie metaboliche.

Gli amanti dell’ambiente saranno felici di sapere che la pasta è sostenibile, poiché l’impatto ambientale dei cibi alla base della piramide alimentare è inferiore rispetto a quelli che stanno all’apice, tutto ciò secondo il modello Doppia Piramide sostenuto da Barilla Center for Food and Nutrition.

 

Valentina Paluccio

CONDIVIDI