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NOCERA INFERIORE. La Caserma Tofano, meglio conosciuta come la “Caserma Rossa“, passa dall’Agenzia del Demanio al ministero dei Beni e delle Attività Culturali. Al suo interno, verrà realizzato un centro polifunzionale di eccellenza dove troveranno collocazione e valorizzazione i reperti archeologici provenienti da tutte le Soprintendenza della Campania.

Così recita una nota stampa, inviata a tutti i quotidiani, che riporta anche l’avvenuta firma da parte della Soprintendenza speciale per Pompei, Ercolano e Stabia, capofila del progetto. Tutti insieme, daranno vita ad un protocollo d’intesa risalente allo scorso novembre e finalizzato alla valorizzazione e tutela dell’ex Caserma Tofano, ubicata a Nocera Inferiore. Insieme a Pompei, era presente anche la Soprintendenza di Napoli, quella per i beni archeologici di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta, oltre che a rappresentanti dell’Agenzia del Demanio. Il progetto prevede non solo la realizzazione di un centro di raccolta per reperti archeologici già disponibili, ma anche per quelli provenienti dalle future campagne di scavo.

Eppure, secondo indiscrezioni, a dare una bella “spinta” alla realizzazione del progetto ci avrebbe pensato anche la mozione #Cambiamenti, che lo scorso 20 dicembre durante un’assemblea nazionale di partito a Roma, interagì con l’attuale ministro ai Beni e alle Attività Culturali, Dario Franceschini. Durante il breve incontro, al quale ne seguì poi uno telefonico con la sua segreteria, fu illustrato il progetto che la stessa mozione interna al Pd di Nocera Inferiore aveva lanciato appena qualche giorno prima. Esattamente il 15 dicembre 2014, il gruppo si fece promotore di un’iniziativa volta ad ubicare la sede della Sovrintendenza Regionale proprio all’interno della Caserma Tofano. Tra le proposte, c’era anche quella di creare un “polo culturale di rilievo nazionale“. L’occasione fu colta grazie all’avvio della Soprintendenza archeologica della Campania: una riforma che dovrebbe concentrare tutte le competenze decisionali, gestionali e amministrative per l’archeologia campana alla città di Salerno.

Grande soddisfazione ha espresso anche il sindaco Manlio Torquato, che oltre a sottolineare i benefici del progetto, aggiunge: “L’operazione permetterà di razionalizzare e ottimizzare gli spazi in uso alle diverse Sovrintendenze Archeologiche della Campania al fine di ridurre i costi di gestione e contribuire in questo modo alla riduzione della spesa pubblica. Trova cosi avvio la programmazione urbanistica immaginata dall’amministrazione comunale su impulso dell`architetto Salvatore Scoppetta e dell`Archeoclub Nuceria Alfaterna lo scorso ottobre, nell`ambito delle conferenze urbanistiche tenutesi presso palazzo di citta`. Ad ottobre prossimo la definitiva conclusione del ciclo di programmazione sul tema. Esprimo soddisfazione e concreta speranza di realizzazione per un progetto di ampio respiro che la nostra amministrazione ha prefigurato grazie al determinante contributo dell`architetto Scoppetta e che potra` riqualificare davvero Nocera”

di Nicola Sorrentino

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