Il progetto politico-amministrativo che comincia a prendere corpo a Nocera Inferiore alla base e a sostegno della ricandidatura del sindaco Manlio Torquato, viene da lontano.

UDCL’alleanza tra UDC e Partito Democratico, da variabile è diventata una costante a partire dalle elezioni provinciali del 2014, quando la coalizione delle due formazioni rese possibile al centrosinistra di riconquistare palazzo Sant’Agostino dopo la presidenza Cirielli di centrodestra. Stesso discorso per le regionali, con l’accordo tra Partito Democratico e UDC che è stato Partito Democraticotra i fattori più importanti per l’elezione del governatore Vincenzo De Luca. E ancora, come in un replay di vittorie, nelle scorse provinciali dell’8 gennaio con il PD che conquista 8 consiglieri (9 se si considera anche il presidente Canfora, esponente del PD) ed è in coalizione con l’UDC.

Nella prossima tornata elettorale di primavera, stessa attenzione per tutti gli altri comuni al voto, ma qui un po’ di più, con gli occhi puntati soprattutto su Nocera Inferiore.

Manlio Torquato, sindaco di Nocera Inferiore
Manlio Torquato, sindaco di Nocera Inferiore

L’attuale sindaco, Manlio Torquato, negli anni diventato simbolo in provincia di Salerno di buona amministrazione e di quel civismo che oggi tanto pare piacere agli elettori, sembra quasi certamente essere pronto a ricandidarsi (nei mesi scorsi si è sussurrato di una sua eventuale candidatura alla Camera, ma l’epilogo delle vicende a livello nazionale ha scompigliato i piani di moltissimi, non solo in provincia di Salerno).

 

Luigi cobellis, segretario provinciale UDC
Luigi cobellis, segretario provinciale UDC

Ieri l’incontro tra il segretario provinciale UDC Luigi Cobellis, il commissario cittadino dell’UDC Nocera Inferiore Gennaro Della Mura e lo stesso primo cittadino Manlio Torquato, al termine del quale “il partito centrista ribadisce il pieno sostegno al sindaco di Nocera Inferiore, alla luce del lavoro svolto durante questo mandato amministrativo, ed in vista delle prossime elezioni. L’UDC conferma il suo ruolo centrale ed autonomo nella coalizione che sosterrà il Sindaco Torquato nella prossima primavera, con il quale ha sempre mantenuto piena sintonia nell’azione di governo nella città capofila dell’Agro“.

Massimo Petrosino, capogruppo PD Nocera Inferiore
Massimo Petrosino, capogruppo PD Nocera Inferiore

E per domani, 16 febbraio, il livello provinciale del Partito Democratico comunica che nel pomeriggio Piero De Luca, dirigente nazionale del PD, e Nicola Landolfi, accompagnati dal commissario Pd di Nocera Inferiore Fabio Tamburro e dal capogruppo consiliare Massimo Petrosino, incontreranno il sindaco Manlio Torquato, presso il municipio di Nocera. L’incontro va nella direzione avviata da tempo di un rilancio del rapporto tra il Partito Democratico e il sindaco in vista delle prossime scadenze elettorali amministrative.

Nicola Landolfi, coordinatore provinciale del Pd salernitano
Nicola Landolfi, coordinatore provinciale del Pd salernitano

In una situazione di apparente stallo, è dunque il maggiore partito, il PD, insieme al compagno di viaggio UDC, a fare la prima mossa. Nicola Landolfi, coordinatore provinciale del PD salernitano, a cui tutti riconoscono la paternità, dal 2014, dell’inizio del cammino comune con l’UDC conferma: “A Nocera stesso schema, come per provincia e regione. Con ulteriori allargamenti a forze civiche cittadine“. Stranezze della politica, domani Landolfi sarà anche relatore su “La Sinistra ieri e oggi” alla scuola di formazione politica istituita da Antonio Roscia, da novembre scorso commissario di Forza Italia a Nocera Inferiore.

 

Antonio Iannello e Michele Emiliano a Nocera Inferiore
Antonio Iannello e Michele Emiliano a Nocera Inferiore

Guardando sempre al PD, resta comunque ancora irrisolta la ricomposizione tra le diverse anime. Solo sabato scorso, Antonio Iannello, candidato a sindaco PD nel 2012, insieme all’associazione Phronesis, ha ospitato il candidato alla segreteria nazionale del PD Michele Emiliano presso l’istituto Raffaele Pucci. E all’incontro non erano presenti nè LandolfiVincenzo De Luca.

Potrebbe esserci un candidato sindaco PD “dissidente” dalla linea della segreteria provinciale?

Marcello D’Ambrosio