Novità in merito alla lunga questione sul Grande Progetto Fiume Sarno ci vengono comunicate tramite nota stampa di Emiddio Ventre, presidente del Comitato No Vasche. Trasmettiamo per intero le sue dichiarazioni.

1“Questa mattina si è tenuta a Napoli, presso la sede dell’Arcadis, la conferenza di servizi relativa al lotto 3 del Grande Progetto Sarno riguardante le vasche di Casarzano e Cicalesi e lavori di adeguamento della Solofrana e Alveo comune. I sindaci dei comuni di Nocera Inf., Nocera Sup., Roccapiemonte, Castel San Giorgio e Mercato San Severino sono stati chiamati a dare il loro consenso. Si sono dichiarati tutti favorevoli ad eccezione del Sindaco Torquato (sindaco di Nocera Inferiore, ndr) che ha lasciato delle osservazioni di cui ancora non conosciamo il contenuto, per poi andare via prima dell’inizio dei lavori. Come Comitato No Vasche, grazie al direttore Pasquale Marrazzo, dopo aver ascoltato gli interventi dell’Arcadis è degli enti intervenuti, abbiamo avuto la possibilità di intervenire formulando sia verbalmente che per iscritto le nostre considerazioni.
Abbiamo condiviso la necessità della messa in sicurezza idraulica del territorio, ma purtroppo il GPS ha trascurato un piccolo particolare, che le acque della Solofrana che dovranno finire nelle vasche di laminazione sono tra quelle più inquinate del 2mondo e che tale aspetto non è stato valutato dalla commissione di Valutazione d’Impatto Ambientale. Alle osservazioni abbiamo allegato anche copia del verbale del Format Relazione Istruttoria nella quale a pag. 41 si legge: “Questa commissione non ha elementi oggettivi per esprimere un giudizio in merito alle vasche di laminazione in quanto non è stata considerata la qualità delle acque che esse andranno a recapitare e gli effetti che essi possono avere sulle matrici ambientali”. Tale preoccupazione è stata espressa anche dai funzionari dall’Arpac presenti ribadendo che già nella relazione al progetto generale avevano formulato la non compatibilità delle acque della Solofrana con il suolo.
Abbiano fatto presente che da 2 anni Montoro ha tutti i pozzi chiusi perché contaminati da tetracloroetilene e guarda caso sul territorio insistono già due vasche, sarà un caso?
In merito a quest’ultimo punto abbiamo invitato le autorità presenti alla marcia di Solofra, origine di tutti i nostri mali, che stiamo organizzando per il 29 Novembre per dire NO agli sversamenti illegali che ci stanno uccidendo.
Noi siamo favorevoli al progetto a condizione che vengano stralciate le vasche”.

 

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