DIFFERENZIATA

NOCERA INFERIORE. E’ la raccolta differenziata la vera croce dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Manlio Torquato. Stando alle riflessioni giunte da più esponenti politici, nel giorno in cui la Regione Campania ha diffuso le percentuali di raccolta differenziata 2013 per ogni comune, si comprende come siano proprio i risultati legati alla gestione dei rifiuti l’elemento che più espone a critiche e attacchi feroci l’amministrazione comunale e la sua giunta.

ENZO STILE

Il primo “attacco” arrivò dall’esponente dell’assemblea nazionale del Pd, Vincenzo Stile. Ragionando su quel misero 35,23% (Osservatorio Regionale dei rifiuti), l’esponente dem dichiarò: “Già a ferragosto lamentammo al sindaco Torquato che in due anni non aveva ancora esteso la raccolta differenziata dei rifiuti a tutta la città, evidenziando che era il metodo più efficace per abbassare i costi del servizio di raccolta rifiuti. In questi mesi ci saremmo aspettati dei provvedimenti in tal senso da parte dell’amministrazione, invece niente. Si poteva e si può estendere il servizio di raccolta differenziata a tutta la città. L’Amministrazione Comunale negli ultimi due anni e mezzo non ha messo in atto misure adeguate per raggiungere una percentuale decente nella raccolta differenziata, che resta ai livelli più bassi dei Comuni della Provincia di Salerno“. E tra consigli, critiche e riflessioni, Stile toccò anche un punto nevralgico: “L’esigua attenzione su questo problema è dimostrata anche dal fatto che dopo le sue dimissioni, l’assessore all’ambiente (Tonia Lanzetta) non è stata sostituita restando la delega nelle mani del sindaco, senza una persona dedicata che seguisse il servizio da vicino, e di cui certamente ci sarebbe stato bisogno“.

grassi

Oggi è toccato al neo consigliere d’opposizione Giuseppe Grassi sparare nel mucchio. La riflessione dell’ex esponente di Fli è tutt’altro che leggera. Nel mirino, ancora una volta, finisce il sindaco Torquato: “Il Sindaco cerchiobottista non perde occasione per manifestare la propria inadeguatezza. Le riflessioni provenienti da tutte le parti sull’andamento della raccolta differenziata e la necessità di completare l’ampliamento all’intero territorio cittadino del sistema porta a porta hanno un fondamento nei tanti atti amministrativi prodotti dal Consiglio Comunale all’unanimità. Tale mancato ampliamento è la prova del fallimento degli uffici preposti ad attuare le delibere, che hanno disatteso gli indirizzi approvati dell’intero Consiglio Comunale, si pensi per fare un esempio alla delibera Rifiuti Zero. Ad un anno di distanza dalla convocazione della Commissione Ambiente, ottimamente presieduta dal consigliere Pentone e convocata per discutere il piano industriale, il Sindaco propone di discutere un piano industriale di quattro pagine all’interno di un non meglio specificato incontro con il segretario comunale e l’assessore alle partecipate, esautorando la Commissione Consiliare, che è pubblica e consente la partecipazione di tutti. Ed intanto il sindaco intento a dare una botta al cerchio ed una alla botte si becca il commissariamento dalla Regione Campania sulla legge regionale sui rifiuti (decreto del Presidente della Giunta n.324 del 31 dicembre 2014 – BURC del 12 gennaio 2015). Era il caso di portare la delibera sulla legge regionale in Consiglio Comunale, così da discuterne e poter prendere una posizione contro o a favore, ma questo è un atteggiamento responsabile, che Torquato, sindaco privo di polso che lancia il sasso e nasconde la mano, non è in grado di assumere. Gli lancio nuovamente una sfida, venga in televisione con me per affrontare un confronto pubblico, anche aperto a domande in diretta ed alla partecipazione dei cittadini, oppure sistemiamo un palco in piazza e confrontiamoci pubblicamente. Ormai quello che manca a Nocera è #labuonaamministrazione“.

antonio franza

Prima ancora di Grassi, fu la volta di Antonio Franza, consigliere della lista Principe Arechi che invece di prendersela con il sindaco, attaccò direttamente i dirigenti: “A mio modesto avviso, il primo cittadino finora è stato fin troppo disponibile e tollerante verso i responsabili del settore. Deve rendersi conto che il trend negativo non giova certo alla sua amministrazione, ma soprattutto alla città. Sembrerà strano, eppure su questo argomento numerosi sono stati i campanelli d’allarme. Senza voler fare inutili polemiche dico: è iniziato un nuovo anno, ora non ci possono essere più alibi, serve una svolta, un cambiamento radicale che, in tutta franchezza, non può essere solo politico”.

E intanto, sempre in ambito di differenziata, è da segnalare l’iniziativa della mozione del Pd, “Cambiamenti“, che giovedì 29 gennaio, alle ore 18,30, presenterà il libro “La guerra della Monnezza” di Tonino Scala e Gennaro Carotenuto. L’occasione sarà utile anche per analizzare la situazione attuale della raccolta a Nocera Inferiore.

di Nicola Sorrentino