Dopo mesi dalla interrogazione sul problema dei collettori fognari a Nocera Inferiore e degli scarichi nei torrenti Cavaiola e Solofrana, presentata dal consigliere comunale del M5S Vincenzo Spinelli nel luglio 2017, una nota stampa a firma di Spinelli e del movimento “Amici di Beppe Grillo” di Nocera Inferiore, evidenzia come nessuna risposta sia mai arrivata da parte dell’Amministrazione ed in particolare del Sindaco Torquato.

“Sono passati più di cento giorni da quando il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Vincenzo Spinelli ha presentato un’interrogazione sul problema collettori fognari e scarichi nei Torrenti Cavaiola e Solofrana. Nella sua interrogazione, Spinelli innanzitutto ha ricostruito il dramma che affligge la città di Nocera Inferiore, evidenziando come ancora oggi nel 2017 gli scarichi dei cittadini finiscono nei torrenti Cavaiola e Solofrana a causa della mancanza dei collettori fognari vale a dire di opere che dovrebbero collegare gli scarichi con il depuratore di Angri, mentre le città a monte del Cavaiola (Nocera Superiore e Cava de’ Tirreni) hanno risolto il problema con la realizzazione delle opere di collettamento.

Vincenzo Spinelli nella sua interrogazione ha chiesto quali fossero gli atti che l’amministrazione comunale intendesse adottare per rendere effettiva la realizzazione dei collettori fognari comprese eventuali diffide ad adempiere o azioni giudiziarie, ma nonostante il lungo lasso di tempo nessuna risposta è stata fornita al portavoce del Movimento5 Stelle nocerino, Spinelli.

Il Sindaco Torquato preferisce non rispondere dimenticando forse che la risposta ad un interrogazione, ai sensi del Testo Unico Enti locali, dovrebbe essere data entro 30 giorni.

Peraltro già prima che l’Arpac pubblicasse gli allarmanti dati dell’aria della nostra città, il  consigliere Spinelli ha chiesto se l’Amministrazione Torquato intendesse attivarsi affinché venissero installati strumenti per monitorare la qualità dell’aria anche in prossimità dei torrenti Cavaiola e Solofrana. Ma anche questo punto dell’interrogazione non ha avuto ancora una risposta.

Torquato preferisce non rispondere dimostrando disinteresse verso un consigliere di minoranza e verso i cittadini che lo hanno votato, non curandosi degli strumenti di democrazia di cui i consiglieri comunali dispongono. Torquato forse dimentica che il luogo in cui si instaura la dialettica politica è il Consiglio comunale e non certamente una conferenza stampa o un convegno non istituzionale, per i quali la presunzione di conoscenza ancora non esiste. Prendiamo atto di questa non risposta e di questo silenzio assordante”.

CONDIVIDI