All’indomani della clamorosa vicenda che ha visto negargli da una pattuglia della P.L. lo svolgimento del suo comizio elettorale nel parco giochi Canzolino di Villanova ( http://www.leggionline.info/nocera-i-fermato-il-comizio-di-dacunzi-a-villanova-non-siete-autorizzati/ ) il candidato sindaco del centrodestra Pasquale D’Acunzi è adirato ma non sembra affatto scoraggiato, anzi, ai cittadini accorsi in piazza De’ Santi, nel rione Arenula, lunedì sera, si è mostrato deciso e convinto di poter arrivare al ballottaggio con Manlio Torquato e addirittura riuscire a batterlo: “Non è più una competizione di partecipazione, prendo atto del fatto che devo cominciare ad assumermi la responsabilità di fare il sindaco di questa città. Lo sento per la vostra vicinanza durante gli incontri, le partecipazioni televisive e sui social. Ma il risultato di una partita vera è quello del secondo tempo, che sono convinto si farà cosicché potrò finalmente confrontarmi col sindaco uscente sui progetti da realizzare per Nocera, perché io un confronto con Torquato, che al momento fa l’ondivago, lo voglio. E di certo a decidere non sarà De Luca, che viene a Nocera ed impone di far vincere Torquato al primo turno”.

Non è mancata l’esposizione delle idee per rendere più “appetibile” il rione Arenula di Nocera, “da troppo tempo abbandonato e diventato solo una zona di transito ma non vissuta come potrebbe. Se non fosse per il supermercato sarebbe un’area deserta”. Tutta colpa di un “PUC che ha immobilizzato la città, fatto come se si trattasse di un adempimento del caso”. A tal proposito, D’acunzi prevede, invece, la bonifica di terreni e non l’utilizzo di nuovi spazi per costruire case ma per il rendere abitabili e statiche strutture che al momento non lo sono. E ancora per il rendere più sicura la città, che dal punto di vista sismico è fortemente a rischio dal momento che Nocera è in zona gialla S9. E poi nuove aree di sosta e più verde.

 

CONDIVIDI