Una prima fase di conoscenza e presentazioni. Successivamente la definizione delle criticità da affrontare e le azioni per garantire le migliori condizioni possibili per le realtà produttive del territorio. Sono i binari su cui il neo assessore alle Attività produttive Antonio Franza ha deciso di lanciare la sua strategia di interlocuzione con le associazioni di rappresentanza. Partendo da un ciclo di tre riunioni che dopo gli appuntamenti con i rappresentanti del settore industria, commercio e artigianato si chiuderà lunedì 24 settembre con quelli dell’agricoltura.

Abbiamo intervistato Antonio Franza per farci spiegare meglio in che modo si svilupperà questa strategia per risolvere le criticità nel settore dell’industria, commercio e agricoltura e rilanciare l’economia della città. Inoltre, l’idea della realizzazione di un marchio made in Nocera.

Quali le finalità di questa iniziativa?    

“L’avvio una di campagna di ascolto e confronto con gli operatori del territorio è una prima risposta concreta a un’esigenza di dialogo arrivata dal basso. Allo stesso tempo è un passo necessario per illustrare le idee dell’amministrazione circa lo sviluppo economico di Nocera Inferiore e per colmare una lacuna tanto importante quanto banale: non tutti sanno dell’esistenza di un assessorato dedicato alle attività produttive e allo sviluppo economico. Si è trattato dunque di un iniziale step conoscitivo per articolare le azioni future”.

Con quale obiettivo?

“L’idea è inaugurare una stagione di dialogo per affrontare in sinergia le criticità del nostro sistema produttivo. Un nuovo metodo improntato all’ascolto e al confronto nella consapevolezza che amministrazione e soggetti economici devono remare nella stessa direzione. È una partita che ci giochiamo tutti: le associazioni, dimostrando concretezza nella indicazione delle problematiche e dei correttivi; il comune, nell’applicazione delle soluzioni in modo veloce ed efficace”.

Quali orientamenti sono emersi dalle prime due tavole rotonde?

“Questo è soprattutto un momento di conoscenza, stiamo misurando il campo su cui confrontarci. A breve, individuate le questioni più urgenti, metteremo in calendario una serie di tavoli tecnici per lavorare con tutti i soggetti coinvolti sui singoli problemi”.

Iniziative sul breve-medio periodo?

“In settimana dovrebbe partire l’avviso pubblico per la realizzazione di uno spot video per la valorizzazione delle attività produttive del territorio. Poi sarà la volta del lancio di una manifestazione di interesse che nella stessa ottica coinvolgerà sia le associazioni di categoria sia singoli soggetti a presentare idee per la realizzazione di una serie di eventi da organizzare. Importante anche l’avvio dell’iter per la realizzazione del marchio “made in Nocera”.

Di cosa si tratta?

“Stiamo predisponendo, sulla scorta di molti comuni della penisola, il De.C.O. ovvero la Denominazione di Origine Comunale. Si tratta, in particolare, di un marchio di garanzia adottato in molti comuni italiani, una sorta di carta d’identità per i prodotti locali. L’esperienza nocerina sarà però caratterizzata da un’ulteriore novità: l’istituzione di un concorso di idee per la creazione dell’apposito logo”.

Quando partirà il De.C.O.?

“Il percorso da seguire è già impostato, è solo questione di tempi tecnici. Sarà redatto infatti un apposito regolamento che indicherà i tipi di produzione e le modalità dell’inserimento in lista: dopo l’approvazione del regolamento da parte della commissione incaricata si passerà alla delibera del Consiglio Comunale, già pronta”.

Giovanni Grande

 

 

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