De Luca non vuole stipulare la convenzione per i navigator campani. Cosa ne sarà di loro?

I 471 navigator campani dovrebbero occuparsi di supporto nella agevolazione delle procedure relative al riconoscimento del reddito di cittadinanza in favore di coloro che ne hanno diritto e di ricollocamento al lavoro di chi lo percepisce.

In Campania, tanti sono coloro, soprattutto giovani, che ripongono aspettative in questo nuovo ruolo disegnato nell’ambito della riforma Di Maio sul reddito di cittadinanza. È la regione dalla quale è pervenuto il maggior numero di domande: ben 13.000.

Ma come si fa a formare una figura che fino a poco tempo fa non esisteva nemmeno? E, soprattutto, cosa si dirà ai vincitori del concorso, dal momento che manca l’accordo con l’Anpal e quindi resterebbero senza contratto? Il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca, infatti, non ci crede e non vuole stipulare la convenzione con Anpal, l’agenzia delle Politiche Attive del Lavoro. Ride De Luca, quando si parla di navigator e ricorda come nell’Anpal ci sono già tanti precari che andrebbero stabilizzati.

Era una speranza per tanti giovani, ora è un mistero e forse resterà  un’illusione.

 

CONDIVIDI