Dai famosi mercatini di Parigi ed Annecy, al Presepe in Provenza, ai dolci tipici della cena di Natale, in Francia il Natale è magia!

In Francia il Natale è la festività più sentita ed importante. I francesi lo festeggiano in maniera diversa a seconda della regione.

i-mercatini-di-parigiCon l’inizio del mese di dicembre le strade ed i negozi cominciano a riempirsi di decorazioni e luci sia nel nord che nel sud del Paese ed in tutte le città, anche le più piccole, si avverte un’atmosfera di festa.

Nella capitale un tripudio di luci, decorazioni e  colori invade le strade. Al centro della Place della Concorde viene eretta una grande ruota panoramica dalla quale poter ammirare gli Champs-Elysées– che si rivestono ogni anno di nuove luci –  e i giardini delle Tuileries. Per i bimbi sono messe a disposizione gratuitamente dal comune delle giostre in quasi tutti gli arrondissement della città.

In città sono allestiti mercatini natalizi – tra i più famosi e belli al mondo – che affollano gli Champs-Elysèes tra Place de la Concorde e il Rond-Point, pieni di prodotti tipici artigianali e decorazioni per rendere il tutto molto elegante e magico.

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Mercatini di Natale ad Annecy

I mercatini natalizi non caratterizzano solo Parigi. Ma è possibile trovarli un po’ ovunque. annecy-1Molto rinomati sono quelli di Annecy, cittadina a sud-est della Francia, che rievoca in parte la nostra Porto Rotondo, in Sardegna, per i meravigliosi scorci sul mare.

In Francia la festa di San Martino inaugura l’inizio delle festività natalizie. Nella Francia settentrionale, la tradizione vuole che ogni anno gli studenti fabbrichino lanterne per andare in cerca di San Martino e del suo asinello, che – secondo la leggenda – era stato smarrito tra le dune e poi ritrovato da bambini muniti di lanterna, ricompensati da dolci.

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I ‘Santones’ del presepe francese

In Provenza è molto viva la tradizione del Presepe, che ricorda un po’ quello napoletano: oltre ai personaggi classici che vanno ad assistere alla nascita del Messia, vi sono quelli del paese: sindaco, parroco, maestre e le cui statuine sono costruite in argilla. Inoltre nei camini in tutte le famiglie si brucia il ceppo di Natale: un grande ceppo di abete che deve ardere per tutto il giorno.

Sempre a proposito di presepi, a Marsiglia, durante tutto il periodo di Natale si tiene la fiera dei presepi, con esemplari di grandissima fattura e realizzati con estrema precisione.

Anche in Francia arriva Pere Noel (il nostro Babbo Natale) che porta i doni ai bambini, assistito da Pre Fouttard che ha il compito di ricordare a Pere Noel come si sono comportati i bambini durante l’anno. In alcune regioni della Francia settentrionale Babbo Natale fa visita ai bimbi ben due volte: la prima, il 6 dicembre, giorno di San Nicola e la seconda, il giorno di Natale. I bimbi usano lasciare, il giorno della vigilia, le proprie scarpette accanto al camino, così che Babbo Natale o Gesù bambino (a seconda della tradizione locale) possa riempirle di doni. Gli adulti, invece, si scambiano i regali il giorno di Saint-Sylvestre, ovvero il 31 dicembre.

Una tradizione particolare è quella dei paesini di mare dove una processione di pescatori deposita ai piedi degli altari delle chiese un cesto di pesci in segno di devozione.

Anche in Francia è famosa la cena della Vigilia, ricca di pietanze come il Foie Gras, le ostriche (soprattutto a Parigi), il salmone, il tacchino ripieno (che la fa da padrone in Borgogna), il tutto inondato dallo Champagne, spesso accompagnato dalle fragole. Sulla tavola imbandita si trovano spesso delle arance che in passato erano considerate una prelibatezza.

bucheIl dolce tipico natalizio è il Bruche de Noel, il nostro tronchetto fatto di pan di spagna arrotolato a forma di tronco e ripieno di cioccolato con decori natalizi colorati.

Altro dolce tipico del Natale francese è la Galette des Rois, conosciuta anche come torta dei re: un dolce di pasta sfoglia ripiena di crema alle mandorle, al cui interno viene nascosta una fava.

La distribuzione delle fette di questo dolce è un vero e proprio rito natalizio e chi trova la fava nella sua porzione di dolce sarà il re o la regina della serata.

La torta dei re, oltre che come dolce natalizio, viene più spesso proposta tra i dolci dell’epifania, da portare in tavola il 6 gennaio.

Altro dolce di tradizione è il Kougelhopf, a base di mandorle e frutta secca, legato ad una leggenda: fu uno dei re Magi a donare lo stampo ad un vasaio che lo utilizzò per dare a questo dolce la sua tipica forma simile a un budino.

Tra i dolci tipici francesi, un posto speciale è occupato dalla meringa, che spesso si ritrova sulle tavole francesi assieme agli altri dolcetti natalizi.

Finita la cena, la tavola viene lasciata apparecchiata, in previsione che passi di lì la Vergine Maria.

In Provenza la tradizione vuole che la cena della Vigilia termini con 13 dessert diversi, che rappresentato Gesù e i 12 apostoli.

E allora, non resta che programmare un bel viaggio in Francia per ammirare e vivere di persona la magia del Natale francese!

Bon Noel!

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