Lo storico complesso architettonico ospita la pluripersonale di arte figurativa in più risvolti di sette artiste a cura della prof. ssa Giuseppina Pecoraro, storico e critico d’arte, e dell’associazione culturale “Alba vitae”.

di Giuseppina Pecoraro – L’iniziativa culturale nasce con un preciso intento: divulgare le capacità creative insite nelle donne artiste. L’occasione ci è offerta dalla ricorrenza dell’08 Marzo, giornata internazionale della donna, per ricordare sia le conquiste sociali, economiche e politiche, sia le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggetto in quasi tutte le parti del mondo. Infatti, alla luce della triste realtà che vede le donne vittime perpetuate di violenze, si comprende che il fenomeno del femminicidio va affrontato con una maggiore pregnanza e una presa di coscienza sociale. Sono proprio le donne artiste, impegnate nelle arti figurative, che abbiamo voluto riunite in questa ricorrenza, a farsi carico di un problema di primaria importanza che ci accomuna. L’afflato che unisce le artiste, quasi tutte campane con legami all’arte d’oltralpe, è la testimonianza tangibile della tenacia che accomuna le donne nel fare squadra per affrontare il grave problema sociale: parlandone, commentando i perché, comunicando coerenti tematiche in molteplici risvolti creativi. Così si intende smuovere la piaga sociale della sudditanza atavica che ancora pervade il pianeta, ma più fortemente si vuole combattere il femminicidio galoppante dando voce simbolica con il mezzo delle creazioni artistiche. Ringrazio, da donna, l’Associazione Culturale Alba Vitae per la sensibilità mostrata nel promuovere l’iniziativa culturale e, da critico d’arte, per l’avermi affidato il compito di coordinare, curare e recensire. È stata, per me, una esperienza gratificante, un crescendo di emozioni nell’intervistare le artiste per coglierne appieno la corretta analisi della loro ricerca, carpirne la qualità concettuale, la tecnica innovativa, ecc.

Le magnifiche opere in esposizione sono il frutto di una creazione artistica di consistente spessore culturale, ho analizzato le fasi del loro evolversi attraverso l’ideazione, la progettazione, la resa finale. Sette personalità, al femminile, volutamente ricercate diversificate, ma animate dagli stessi intenti, protagoniste in primis, animate dal dovere morale di educare. Alle sette artiste è stata offerta una stanza per ognuna, insignita ad hoc. Adele Ruggiero: “Esperienze materiche”,  artista versatile in più campi dell’arte, con sostanzioso bagaglio di restauratrice a cui approda per disperdersi nei meandri delle mega opere; Loredana Gigliotti “Il cosmo dentro”,  rinomata artista salernitana, vanta una consistente antologia bibliografica, le sue creature sono il frutto di un animo gentile, dotata di acuto ingegno; Alessandra Cannavacciuolo: “Riflessioni”  giovane pittrice attratta dalle molteplici combinazioni del linguaggio cromatico, la sua arte è un inno alla vita; Vivian Belmonte: “Espressioni dell’anima” pittrice dell’avellinese, vanta confronti culturali europei, dalla Spagna alla Francia, la sua ricerca è di sostanziale qualità ed è sempre dettata da intime pulsazioni a cui si abbevera per ricreare letture dell’anima; Maria Pia Ruggiero: “Quella bestia non è mio padre”, giovane artista in formazione accademica dallo spiccato talento per la Cinematografia presenta opere fotografiche dal tema scottante sull’abuso minorile; il  duo artistico Patrizia e Doriana Giannattasio: “Habitat”, scultrici e, tanto altro, rievocano il mito della donna greca, interazione passato/presente, è lodevole il loro impegno sociale rivolto alla didattica dell’arte contemporanea. A queste artiste si sono integrate, con lavori simbolici: Enza Mc Donald da Dublino, artista impegnata in prima linea nel sociale per il riscatto della donna odierna, con l’opera pittorica ‘Metamorfosi’, Carla Viparelli da Napoli, con l’opera scultorea ‘In-difesa’, artista rinomata, orgoglio dell’Italia in America. La mostra, per nove giorni, sarà esposta al pubblico accolta negli spazi del maestoso complesso architettonico dello storico palazzo, già castello Doria ad Angri, luogo ove sta prendendo ampio respiro l’educazione all’arte contemporanea, ne è esempio la recente mostra di pittura, scultura e grafica dell’artista di fama internazionale Angelo Casciello presso la Galleria Pagea, oltre alla scultura in ferro “Ciclope” di arte ambientale posta al centro di piazza Doria.

Si ringraziano gli alunni del Liceo Artistico “A. Galizia” di Nocera Inferiore per aver elaborato il logo.

Calendario eventi:

Vernissage Venerdì 8 marzo 2019 alle ore 18.00
Finissage Sabato 16 marzo 2019 ore 18.00

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