Morta Marina Ripa di Meana, la sua vita tra follie e battaglie

È deceduta all’età di 76 anni la regina indiscussa dei salotti romani e televisivi, Marina Ripa di Meana, dopo una lunga battaglia contro un tumore che la stava consumando da molto tempo.

Personaggio eccentrico e controverso, è diventata la signora Ripa di Meana solo in seconde nozze, dopo aver inizialmente sposato Alessandro Lante della Rovere, uno dei nobili più in vista dell’ambiante romano e dal quale avrà sua figlia Lucrezia. Entra in contatto con artisti del calibro di Moravia e Pasolini ed è vicina con la Scuola di Piazza del Popolo. Coinvolgente e sarcastica, ha sempre espresso le sue idee, animato i salotti e ha fatto del “farsi notare sempre e comunque” un’arma vincente. Attraverso i suoi look eccessivi ha manifestato i suoi stati d’animo. Diventa valletta di Maurizio Costanzo e difende le lotte animaliste posando più volte senza veli e scendendo in piazza a manifestare. Amica di Bettino Craxi, si batte con i radicali per molti anni e abbraccia i loro ideali.

Tormentata la sua vita sentimentale che spesso ha raccontato nei suoi libri, come “Cocaina a colazione”, nel quale narra la storia extraconiugale avuta con il pittore Franco Angeli. Ma sarà il matrimonio con Carlo Ripa di Meana a coronare realmente il suo sogno d’amore. Amante del bello, innumerevoli sono i copricapi esagerati indossati ad eventi molti importanti del jet set italiano e internazionale.

Da molti anni combatteva con tumore che le aveva lasciato ben pochi momenti sereni, e nella sua ultima apparizione su Tgcom aveva parlato di fine vita affermando che esiste una terapia alternativa per chi non vuole morire in Svizzera (la sedazione continua profonda continuata) e affida le sue volontà all’amica Maria Antonietta Farina Coscioni, invitando a non dare per scontato la vita e a battersi per ciò in cui si crede.

Valentina Paluccio