Manlio Torquato Ieri 7 Novembre 2015 è avvenuto l’incontro tra il Sindaco Manlio Torquato e No Vasche.
Mentre l’ingegnere Pasquale Marrazzo di Arcadis, Protezione civile rappresentata dal direttore Mario Prisco e Genio civile dal geometra Gianfranco Giordano hanno incontrato il Sindaco nocerino, per far avviare i lavori di bonifica e messa in sicurezza del Fiume Sarno nel tratto nocerino; il comitato No Vasche presieduto da Emiddio Ventre ha prontamente mostrato i limiti del progetto GPS e delle Vasche.

L’incontro, tra No Vasche ed il Sindaco ha permesso al comitato suddetto di illustrare l’assurdità, come definita da loro, di costruire un muro di circa 60 cm su di un muro già esistente datato 1800.
Questa costruzione sarebbe quella decisa nel progetto GPS ovvero Grande Progetto Sarno, ormai fermo da anni. Viene fuori infatti nella consultazione in merito il GPS che non è stata pianificata il rifacimento dell’alveo rotto. Questa è la questione ben spiegata attraverso il profilo del social network Facebook del Presidente Emiddio Ventre.

Fiume Sarno

L’incontro è imputabile non solo a quanto accaduto nelle scorse settimane alla popolazione nocerina, soprattutto collocata nella zona cicalesi, ma anche ad una questione vecchia rispetto al Progetto Grande Sarno ritenuto assurdo dal comitato No Vasche. Il disastro che ha colpito i cittadini nocerini ha, infatti, avvalorato la tesi di chi è contro le vasche e al progetto GPS.

Il progetto vasche Fiume Sarno , dimostra secondo i contrari al progetto, che la Regione Campania si appresta a cementificare le sponde del fiume, a costruire vasche di laminazione distruggendo 60 ettari di terreni agricoli e deviando così il corso del fiume per costruire una seconda foce a Torre Annunziata, con una previsione di spesa di ben 217 milioni di euro finanziati dalla Comunità Europea.

Al momento l’epilogo della vicenda è ancora lontana, ma purtroppo le vittime dell’esondazione ne pagano le conseguenze, ed ancora chissà quante altre ne potranno pagare se non dovesse esser presa la decisione più giusta in merito al Fiume Sarno.

Marica Manilia