gSi torna ad affrontare la questione vasche di laminazione e Grande Progetto Fiume Sarno. Lo scorso mercoledì durante un incontro tra Emiddio Ventre, presidente del Comitato ‘No vasche, No Inquinamento, Si alla messa in sicurezza del fiume Sarno’ (che ricordiamo essere stato costituito allo scopo di informare i cittadini dell’Agro circa i potenziali danni alla salute derivanti dalla costruzione delle vasche di laminazione previste dal Progetto della Regione Campania), l’assessore regionale all’Ambiente e sindaco di Mercato San Severino Giovanni Romano, il consigliere regionale Alberico Gambino ed il consigliere provinciale Luigi De Vivo, che ne ha fatto da trate d’union, si è formalizzato un importante impegno tra istituzioni e cittadini, che sembra andare nella direzione di una modifica a quello che è il progetto originale di ‘Completamento della riqualificazione e recupero del Fiume Sarno’, finanziato dalla Comunità europea con 217 milioni di euro.

Non a scopo di propaganda elettorale (e ci risulta d’uopo precisarlo, visto che tra i protagonisti c’è un candidato al Consiglio regionale, che chi scrive non nasconde di stimare), ma per mero interesse collettivo, riteniamo doveroso parlarne avendo dedicato all’argomento una intera sezione del nostro giornale (alla voce ‘Inchieste’) seguendo l’evoluzione della vicenda, in quanto consideriamo che certi temi, attinenti alla salute dei cittadini ed al bene della comunità, meritino di essere scevri dalla strumentalizzazione politico- elettorale ed affrontati con la obiettività, la serietà e l’attenzione di cui necessitano, in un momento in cui forti sono le aspettative della comunità sulla sensibilità da parte delle istituzioni.

emiddio-ventreRaccontiamo così in sintesi quanto avvenuto nel corso dell’incontro di mercoledì. All’attenzione di Giovanni Romano, Ventre, rimasto in trincea nella sua lotta contro quello che ritiene un disastro ambientale, ha portato una serie di osservazioni, frutto di uno studio accurato effettuato grazie all’ausilio di tecnici del settore salute e ambiente, condivise dal sindaco di Mercato San Severino, uno tra i 18 comuni interessati dal GPS. Si è discusso dei pro e dei contro del progetto e della possibilità di realizzare un’opera che possa al contempo concretizzare quel progetto della regione Campania di costruzione delle vasche ma senza andare a discapito della salute dei cittadini.

Questa sera, grazie all’ amico Luigi De Vivo, abbiamo incontrato l’assessore Giovanni Romano, al quale abbiamo illustrato le gravi carenze della Valutazione d’Impatto Ambientale del Grande Progetto Sarno, ottenendo l’ impegno di rivedere la VIA subito dopo le elezioni – ha detto Ventre.  Incontro da cui l’ambientalista ha tratto speranze per l’impegno da parte di Romano, (che fino ad ora non aveva avuto modo di approfondire  la conclusione della Via secondo la quale In merito alle vasche di laminazione, questa commissione non ha elementi sufficienti per esprimere un giudizio in quanto non sono stati considerati dal progettista gli effetti sulle matrice ambientali“, essendo il GPS di competenza dell’Assessorato ai Lavori Pubblici) a far effettuare nuovamente la Valutazione d’Impatto Ambientale tenendo conto dello stato reale del fiume Sarno e dei suoi affluenti, quale fiume più inquinato d’Europa e contaminato da reflui industriali, e le cui acque finendo in terreni agricoli quali sono le vasche – come sostiene il comitato No Vasche – potrebbero compromettere le falde acquifere dell’intero bacino del Sarno da dove si attingono acque per milioni di campani.  Alberico Gambino – ha aggiunto Ventre – ha preso l’impegno di far rivedere il progetto soprattutto per quanto riguarda la parte relativa alle vasche di laminazione che insistono sul fiume più inquinato d’Europa. Il comitato NO vasche resta in attesa di conoscere ufficialmente la posizione delle altre forze politiche in merito al Grande Progetto Sarno”.

Complimenti e grazie al dottor Emiddio Ventre per il suo impegno sul territorio e per la sua preparazione tecnica. Credo che lui possa essere il rappresentante dei cittadini nel progetto di realizzazione delle vasche portato avanti da Arcadis –sono state le parole di Alberico Gambino.

project financingIl consigliere  De Vivo, da sempre attento alle istanze del territorio che ha rappresentato durante gli anni di amministrazione provinciale come consigliere, nel sottolineare come il Grande Progetto Sarno sia “la soluzione agli allagamenti del nostro territorio, quindi un’ opera di risanamento necessaria, ha spiegato tuttavia l’importanza  di modifiche sostanziali al progetto iniziale che vadano a soddisfare le istanze dei cittadini e nello stesso tempo  ne tutelino la salute. “L’incontro con l’ assessore Romano ed il consigliere Gambino, persone di rinomata e indiscussa serietà, è stato sicuramente una garanzia per i cittadini dell’ Agro” – ha rassicurato. E rispondendo a chi ha intravisto nella iniziativa un atto di propaganda elettorale, ha precisato: “Bando alle sterili chiacchiere, Ventre è persona perbene ed ha bisogno di sostegno. Oggi, come ieri, i problemi ci sono e si devono risolvere. Il Grande Progetto Sarno è un’opera reale, prevista proprio per far fronte alla necessaria ed urgente problematica degli allagamenti. Grazie all’incontro di mercoledì, i cittadini potranno finalmente essere protagonisti nel determinare il migliore risvolto della vicenda. Il tutto grazie alle battaglie di Emiddio Ventre che ha dimostrato di essere persona di buona volontà”.

Simona Borzi

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