Da Ferrero a Ferrara Candy. Il brand italiano acquista le caramelle USA

E’ di pochi giorni fa la notizia che il dolcetto scherzetto americano potrebbe essere targato Ferrero, poiché la nota multinazionale italiana ha comprato la terza impresa dolciaria Usa, specializzata nelle caramelle gommose e nei dolci stagionali. Per l’azienda si tratta di un rafforzamento oltreoceano. Un acquisto importante stando alle dimensioni del gruppo, con ricavi considerevoli rispetto alle acquisizioni precedenti (si parla di un miliardo di dollari). 

Arrivata negli Usa nel 1969 con i confetti Tic Tac e conosciuta grazie a Ferrero Rocher e alla Nutella, il marchio è da settanta anni simbolo della qualità italiana, fatta di passione per la ricerca e innovazione. La Nutella è addirittura diventata un fenomeno studiato dai sociologi. Più di mezzo secolo di successi per l’azienda con la migliore reputazione al mondo nel settore alimentare secondo il Reputation Institute e che quest’anno ha lanciato il Tic Tac Gum.

I marshmallow diventano, così, in un certo senso made in Italy. La società gestirà il colosso delle caramelle americane come divisione separata e manterrà il quartier generale a Oabrook Terrace, in Illinois. Quattro gli impianti passati sotto la direzione di Ferrero: 2 in Illinois, 2 in Messico, con centri di distribuzione (uno in Texas, l’altro in Illinois) oltre a un centro di ricerca e sviluppo in Illinois. L’operazione si terminerà nel quarto trimeste 2017. Ferrero ha, inoltre, avviato una partnership con Unilever, per una linea di gelati “Kinder” destinata ai mercati di Germania, Francia, Svizzera e Austria. 

Veronica Otranto Godano