Elezioni provinciali: per Fratelli d’Italia l’ex sindaco di Cava Marco Galdi tradisce il centrodestra

La presentazione delle liste per le elezioni provinciali con tanti amministratori, sindaci e consiglieri comunali, in campo ha fatto emergere alcune anomalie con non pochi casi di candidati in liste di ispirazione differente rispetto al partito o all’area politica di provenienza. Anche per alcuni big della politica salernitana qualcuno parla di cambi di casacca, riposizionamenti, incoerenza. Tra questi il caso di Marco Galdi, ex sindaco di Cava e predecessore dell’attuale primo cittadino della città metelliana Vincenzo Servalli (anche lui candidato nella lista del Partito Democratico). L’ex primo cittadino è candidato nella lista “La provincia di tutti“, che dal nome non lascia trasparire una particolare connotazione politica. Tuttavia il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia di Cava de’ Tirreni, in un documento sottoscritto anche dai due consiglieri comunali Clelia Ferrara e Renato Aliberti, sostiene: “Alle elezioni amministrative del 2010 il professore Marco Galdi, candidato designato dal PDL veniva eletto sindaco della Città, raccogliendo i propri consensi tra gli elettori del centro – destra.  Ad un anno e mezzo dalle ultime elezioni amministrative il professore Marco Galdi, ha deciso di uscire alla scoperto candidandosi alle prossime elezioni provinciali per una lista di sinistra“. “Con questa scelta il professor Galdi – si legge ancora nel documento – oltre a tradire il mandato dei cittadini, che lo hanno sostenuto nel corso delle ultime elezioni amministrative quale candidato Sindaco sostenuto dalla lista di Forza Italia, ha confermato di avere idee per niente chiare rispetto alla propria collocazione, dimostrando unicamente la propria abilità politica nel trovare una candidatura che altrimenti non avrebbe ottenuto dai partiti di centro – destra, conformandosi a coloro i quali ritengono marginale e di scarsa  importanza la coerenza e l’etica politica“. Infine: “I consiglieri comunali Clelia Ferrara e Renato Aliberti e il coordinamento cittadino di “Fratelli d’Italia – A.N.” stigmatizzano la scelta del professor Galdi ma allo stesso tempo ritengono che il  cambio di casacca abbia finalmente sgombrato il campo da equivoci, cosi da favorire un riavvicinamento dei partiti e dei movimenti di centro – destra, che dovranno adesso più di prima, lavorare ad un progetto comune, indispensabile per offrire agli elettori un’alternativa valida e credibile“. In relazione alle contestazioni sollevate da Fratelli d’Italia, Galdipreferisce non commentare in questo momento“.

Marcello D’Ambrosio