Michele De Lucia
Michele De Lucia

Michele De Lucia, sindaco di Positano, in modo pacato ma chiaro spiega la ragione di fondo che ha dato vita a Meridione Nazionale, nuovo soggetto politico culturale nato da Giovanni Romano, ex sindaco di San Severino e assessore regionale nella giunta di Stefano Caldoro.

Sindaco, come definirebbe Meridione Nazionale?

Meridione Nazionale nasce per l’evidente disagio di questi mesi all’interno del centrodestra salernitano,  come una associazione di idee snella e leggera per essere più vicina ai territori.

E’ da considerarsi la prosecuzione del progetto Campania Pulita messo in piedi da Forza Italia e Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale in occasione delle elezioni per l’Ambito Territoriale Ottimale Salerno con l’ambizione di allargarsi gradualmente in Campania e nel Sud Italia”

In questa fase si divide tra amministrazione e politica

Prima di tutto sono un sindaco, per dovere e per passione vicino alla realtà, alla gente, ai problemi delle persone, cercando di risolverli e di migliorare la comunità umana e materiale che ho l’onore di rappresentare.

Poi, come politico, ivmiei ideali si riconoscono in quelli di Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, partito nel quale fino al 2016 ero responsabile provinciale per gli enti locali

Quali sono gli obiettivi di Meridione Nazionale?

Gli obiettivi principali di Meridione Nazionale sono quelli di fare da ancora ai partiti dell’area del centrodestra e spingere per una riforma degli enti locali che, nel loro assetto attuale, non possono più reggere. Lo faremo, ad esempio, attraverso l’ANCI, l’Associazione Nazionale Comuni Italiani”

A che punto siete dal punto di vista organizzativo?

In questi giorni stiamo ricevendo moltissime richieste di adesione che testimoniano un forte interesse verso  Meridione Nazionale. Nei prossimi giorni ci sarà una conferenza stampa a Salerno, presso la sede già individuata del capoluogo e successivamente ci presenteremo nel Cilento, nell’Agro e poi man mano nelle altre aree della provincia di Salerno.

Non anticipo nomi, ma si tratta di uomini e donne professionisti, esponenti del mondo della cultura, amministratori pubblici. E di associazioni già operanti sul territorio alle quali guardiamo con grosso rispetto e interesse perchè noi vogliamo essere vicini al popolo.

In riferimento alla strutturazione di Meridione Nazionale, con Giovanni Romano, che ne è l’ideatore, abbiamo chiesto la disponibilità a ricoprire il ruolo di responsabile del coordinamento organizzativo all’avvocato ed ex sindaco di Valva Michele Cuozzo, sulla base della solida esperienza maturata nel corso della sua ultradecennale attività politica ed istituzionale e che Michele ci ha voluto accordare

Sindaco, viste le premesse e i propositi di Meridione Nazionale, in riferimento ai “disagi” citati precedentemente nel centrodestra salernitano, quali parole userebbe per stemperare i toni tra Alberico Gambino e il suo partito, Fratelli d’Italia, e dunque Edmondo cirielli che ne è il leader?

Li esorterei con pacatezza a fare un ragionamento su quanto accaduto. Il risultato delle provinciali, per Fratelli d’Italia straordinario, è frutto del lavoro e della capacità politica di entrambi ma anche di amministratori, come ad esempio il sindaco di Castellabate Spinelli che non è stato eletto.

Senza l’apporto di diversi altri amministratori come Spinelli forse lo sforzo esclusivo di entrambi non sarebbe stato sufficiente. Semplicemente, comprendere l’entusiasmo del risultato ma a freddo essere lucidi nell’analisi e nel riconoscere meriti anche a chi ha lavorato meno sotto i riflettori

Personalmente, non ho condiviso il commissariamento del segretario provinciale di FDI-AN Michele Cuozzo  “

Sindaco un’ultima domanda: Meridione Nazionale che intende per “centrodestra” e che atteggiamento assumerà alle prossime elezioni amministrative?

“Per centrodestra noi ci riferiamo certamente a Forza Italia e Fratelli d’Italia, su questo non vi è assolutamente dubbio. Ma, non da ora, con il cambiamento di tono di Matteo Salvini, con il radicale cambiamento nei modi e nei contenuti della sua espressione verso il Mezzogiorno, il movimento Noi con Salvini rientra certamente nell’area di centrodestra a cui guardiamo.

Tra l’altro domani il coordinatore provinciale Mariano Falcone presenterà a Nocera Inferiore il candidato sindaco di Noi con Salvini per le prossime amministrative”

Nocera Inferiore: Noi con Salvini è già in campo, Forza Italia pur con qualche battuta d’arresto, procede verso le amministrative, di Fratelli d’Italia non vi è traccia. Se non, attraverso il presidente regionale Antonio Iannone che ha affermato che “Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale sarà presente nei centri maggiori con il proprio simbolo”

“Io faccio riferimento esclusivamente alle indicazioni della nostra leader Giorgia Meloni. In generale, ritengo che nei comuni interessati dal voto di primavera ci sono ancora ampi margini temporali e politici.

Credo che la procedura migliore sia mettere insieme intorno a un tavolo i potenziali candidati del centrodestra e, con o senza primarie, scegliere il candidato a sindaco ed essere immediatamente vicino e tra la gente per la risoluzione dei problemi concreti. Questo anche per Nocera Inferiore

Marcello D’Ambrosio