“Dal campo sportivo allo stadio” è il nuovo libro scritto da Massimo D’Onofrio ed Emilia D’Alessandro, che sarà presentato il 28 febbraio alle ore 18.30 presso il Centro Oxigen in via Trento a Pagani (Sa). All’incontro parteciperà Emanuele Filiberto di Savoia. Il ricavato delle vendite del libro sarà devoluto in beneficenza alla fondazione “Smile” di Santo Versace, nata per aiutare i bambini affetti da labbro leporino e altre malformazioni al volto. Sarà la Dott.ssa Perrotta a coordinare i lavori.

Il libro si occupa, in chiave non solo sportiva, di sviscerare la questione dei nuovi stadi esaminando le potenzialità degli Stadium Polifunzionali al di là delle competizioni agonistiche. Il fine è di analizzare il decadimento del Paese sempre più annichilito dalle falle economiche-occupazionali, interpretando questi impianti non solo quali luoghi sportivi, bensì come azione propulsiva alla riqualificazione urbana e al recupero dei centri storici. Gli stessi cittadini potrebbero avere spazi utili al consolidamento della “comunità”, parola oramai –per via del degrado urbano che ha accentuato gli individualismi- caduta in disuso.

Nella stesura del testo sono stati affrontati gli obiettivi da perseguire mediante un duplice impegno: quello dello Stato e altresì l’assunzione di responsabilità da parte di manager oculati. E’ noto che il maggior numero di stadi, eccetto pochissimi casi, sia di proprietà dei Comuni, i quali hanno limitate possibilità d’investimento. Malgrado ciò, tra concessioni agevolate e nuovi impianti di proprietà dei club, potrebbero venirsi a creare le condizioni per realizzare i progetti.

Gli autori, non ignorando la presenza di moltissimi oppositori alla materia, hanno cercato di dimostrare l’utilità degli stadi polifunzionali attraverso ragionamenti chiari e di natura filosofico-sociale.

Veronica Otranto Godano

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