I commissari alla sanità campana con De Luca
I commissari alla sanità campana con De Luca

Sanità, la propaganda è finita. Se qualcuno pensa di continuare a prendere in giro i cittadini campani forse ha perso l’esame di realtà e mostra uno scarsissimo insight della propria posizione e di quanto accade.

Siamo stufi di passerelle politico-elettorali tra le barelle. Di slogan al limite tra comunicazione istituzionale e pro-paganda elettorale. I cittadini campani chiedono servizi di livello europeo e non di imbonitori televisivi.

La sanità è al collasso. La mobilità passiva nel comparto ha costi esorbitanti per i campani che sono però costretti a spostarsi al nord per farsi curare. Chi oggi governa la Campania non può nemmeno alzare la mano, figuriamoci aprire o chiudere un reparto.

Paradosso dei paradossi la situazione peggiore sembra essere in provincia di Salerno e presso l’azienda ospedaliera universitaria salernitana Ruggi D’Aragona. Tra casi allucinanti di assenteismo; appalti sbagliati o (forse) taroccati; esposti su esami universitari truccati; errori medici clamorosi; liste d’attesa infinite; presunte tangenti.

Ben venga il monito del sub commissario alla sanità Claudio D’Amario:”Vincenzo De Luca mi è simpatico, ma deve frenare”. Altrimenti rischierebbe un incidente frontale. E con i tempi biblici dei pronto soccorso campani avremmo una regione acefala per qualche mese.

Marcello D’Ambrosio

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