rafa_pipita.jpgAvvio da incubo per il Napoli al Dall’Ara che si trova di fronte un Bologna al veleno per nulla intaccato dalle voci del cambio dirigenza e nettamente intenzionato a riconquistare l’affetto dei tifosi. La squadra di Benitez pressa senza sosta sul portatore palla avversario ma è Diamanti che stabilisce le regole del gioco mettendo in difficoltà con i suoi cross in più di una occasione. L’attacco azzurro appare appannato, oltre che bloccato dal catenaccio rossoblu. Praticamente zero tiri in porta. Al minuto 37 arriva il vantaggio bolognese con un colpo di testa di Rolando Bianchi su assist di Diamanti, appunto. Unica occasione creata dagli azzurri arriva alla fine dal primo tempo con un colpo di testa di Callejón fuori dallo specchio e bloccato dal guardalinee per un fuorigioco inesistente.

Nel secondo tempo il Napoli parte col piede sull’acceleratore cercando costantemente il pareggio, ma il Bologna regge. Le occasioni fioccano in zona Curci ma gli attaccanti peccano di imprecisione. La partita si innervosisce al minuto 62 per la concessione di un calcio di rigore per un fallo di Koné su Dzemaili. Arriva il pareggio del Napoli firmato Higuain. Partita cattiva con falli e cartellini che volano. Venti minuti dopo circa, all’80 esimo Callejón mette le cose apposto segnando il suo nono gol in campionato. All’84esimo il Bologna resta in dieci per l’espulsione di Koné per doppia ammonizione. La partita sembra ormai in cassa ma la beffa arriva al 91esimo su calcio d’angolo. Pareggio del Bologna con doppietta di Bianchi grazie ad un’amnesia difensiva. Fischio finale sugli ultimi tentativi del Napoli di recuperare una vittoria sciupata.
Roma chiama, Napoli non risponde e Fiorentina a meno tre dal terzo posto.

Cristina Mariano

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