Baglioni al Festival: “Non sarò un conduttore ma un conducente”. Tante le novità in arrivo alla kermesse della canzone italiana

Non ci sono più dubbi, Claudio Baglioni, direttore artistico e conduttore, anzi “conducente” del Festival di Sanremo 2018, porterà aria nuova rendendo lo spettacolo un vero e proprio concorso simile a quelli del cinema e della letteratura.

La vera novità però, che ha spiazzato anche gli addetti ai lavori, è stata l’uscita di scena delle tanto odiate (dai cantanti meno dal pubblico a casa e in sala) eliminazioni. L’artista ha spiegato di non apprezzare il meccanismo che svaluta chi si sta esibendo e allontana i veri Big dalla competizione. Per cui vincitore sì ma no al girone delle eliminazioni durante le puntate.

Altra novità riguarda le modifiche apportate alla serata cover che diventerà il momento per arrangiare nuovamente il pezzo portato in concorso insieme a due o tre artisti. “Penso che in maniera coerente, chi lavora da tanto tempo a un progetto, a una canzone, abbia dignità e diritto di riproporre quel suo brano, questa volta con altri artisti, con musicisti o con altri cantanti, in forma di duetto o di trio, in forma di performance aggiuntiva. Quindi sarà di nuovo quel brano, ma magari arrangiato in maniera diversa”, queste le parole di Baglioni all’indomani della prima conferenza stampa sul Festival.

Cambiano le cose al concorso musicale più atteso dagli italiani. Dallo spettacolo puro di Conti e Baudo al ritorno verso l’essenza della musica in cui a farla da padrona è il lavoro di squadra su cui il nuovo “capitano” punta molto.

 

Valentina Paluccio

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