Asia Argento nella bufera, 380 mila dollari versati a Jimmy Bennet

Asia Argento, la figlia del famoso regista Dario, si trova nella bufera mediatica, è scesa dal palco nel quale accusava il produttore più famoso di Hollywood Harvey Weinstein di aver abusato di lei, e ed è stata a sua volta accusata dal giovane Jimmy Bennet di aver avuto con lui un rapporto non consensuale 5 anni fa quando il ragazzo aveva solo 17 anni.

Una furia che si è abbattuta sull’attrice all’indomani della nascita del movimento Mee Too che ha scosso il mondo del cinema mondiale e che ha visto schierarsi molte attrici contro i produttori e registi che hanno abusato del loro potere e si sono posti in una posizione di supremazia. L’Argento è stata, in Italia, tra le prime promotrici del movimento e adesso deve difendersi dalle accuse infamanti del giovane Bennet. I due si erano conosciuti nell’occasione del film “Ingannevole è il cuore più di ogni cosa” nel quale il ragazzo faceva la parte del figlio dell’Argento. Sembra che Bennet accusò l’Argento di molestie avvenute in una camera d’albergo e lei pagò per il suo silenzio tramite il suo compagno.

I documenti sono stati trovati e mandati in stampa dal New York Times ma nessuno dei due protagonisti ha voluto rilasciare dichiarazioni. La notizia è arrivata come una doccia gelata per l’attrice italiana anche in seguito al suicidio del compagno Anthony Bourdain e per il quale Asia ha ricevuto moltissime critiche sui social. A difenderla però   Rose McGowan, amica dell’Argento e tra le fondatrici del movimento contro Weinstein. Probabilmente Asia Argento è rimasta vittima dello stesso circolo che voleva spezzare, non resta che attendere gli sviluppi di questa storia che sembra viaggiare su due filoni opposti, Italia-Hollywood.

 

Valentina Paluccio

 

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