Arabia Saudita, cambiano le cose: da oggi donne al volante

È da mezzanotte che in Arabia Saudita è caduto il veto per quanto riguarda le donne al volante, tutti adesso possono guidare. Questo era l’ultimo Paese nel mondo a vietare la guida alle donne, per questo è una data storica che vede sancito un diritto che in Italia possiamo giudicare come elementare. Niente, quando si parla appunto di diritti, va dato per scontato.

Questa novità così importante era stata annunciata lo scorso settembre dal principe ereditario Mohammed bin Salman all’interno del programma delle riforme sociali. E si pone il fine di modernizzare il Regno. Stiamo parlando di un Paese che ha sempre tralasciato e abbandonato la figura femminile al suo destino e solo adesso fa qualche passo in avanti forse spinto da un mondo che diventa sempre più globalizzato anche grazie a internet.

È stata la direttrice di Amnesty International Medio Oriente, Samah Hadid a definire il suo paese “contraddittorio” infatti fino ad ora le donne non erano considerate così intelligenti da poter stare alla guida di un veicolo. Le prime patenti sono state rilasciate il quattro giugno e molte donne, emozionate, hanno postato le loro foto alla guida sui social network. Molte si alleneranno presso il circuito motociclistico del Bikers Skills Institute di Riad che ha aperto le porte alle donne, le quali ora possono non solo imparare a guidare ma anche studiare la meccanica.

Il costo delle lezioni però è molto elevato e questo si presenta come punto critico della riforma. Questa novità ha comunque rinforzatole casse del Regno che nel 2014 aveva superato una forte crisi in seguito all’ abbassamento del prezzo del greggio.

 

Valentina Paluccio

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