“Non è più possibile affidare i lavori socialmente utili a chi gioca d’azzardo”. A sollevare l’allarme il sindacalista Luigi Vicinanza della Cisal che, al sindaco  Manlio Torquato, ha inoltrato la proposta spiegando come nella capitale dell’Agro nocerino sono stati spesi oltre 57 milioni di euro nel 2016 per il gioco d’azzardo. In città, dunque, esiste un problema legato al fenomeno della ludopatia.

L’idea del dirigente sarebbe quella di strutturare una serie di controlli verso chi andrà a ottenere l’incarico legato a lavori socialmente utili e se, non in regola, aiutato attraverso un percorso studiato  con i vertici del Piano di zona S1.

Per Vicinanza “alla crisi del lavoro non va aggiunta  quella dei valori”, che presuppone, in ogni caso, un sostegno al soggetto in difficoltà.

Veronica Otranto Godano