Tutto pronto per il bando di concorso annunciato negli ultimi mesi e pubblicato giorno 22 novembre nella Gazzetta Ufficiale (4° serie speciale concorsi ed esami n.92). 800 posti che riguarderanno il profilo professionale di assistenti giudiziari, area funzionale seconda, fascia economica F2, da assumere nei ruoli del personale del Ministero della giustizia a tempo indeterminato. Le domande andranno presentate esclusivamente online entro il termine perentorio del 22 dicembre, compilando il modulo disponibile a https://concorsipersonaledog.giustizia.it/concorsi/login.jsf

Scadenza 22 dicembre
Scadenza 22 dicembre

Chi può partecipare al concorso?  Coloro che sono in possesso di:

  • età non inferiore ad anni diciotto;
  • cittadinanza italiana;
  • diploma d’istruzione secondaria di secondo grado quinquennale (o altro diploma riconosciuto come equipollente o equivalente ovvero titolo di studio superiore, riconosciuto ai sensi della normativa attuale);
  • qualità morali e di condotta;
  • idoneità fisica all’impiego.

Gli aspiranti funzionari dovranno in primis registrarsi al portale (è necessario inserire codice fiscale ed email standard); in seguito riceveranno una email contenente il link alla domanda. Inviata la richiesta di partecipazione, i candidati dovranno salvarla, stamparla, apporre la propria firma, scansionarla in formato pdf e poi allegarla mediante il tasto upload presente sul sito, insieme alla copia di un valido documento di riconoscimento. Terminata la procedura, il candidato otterrà una ricevuta d’invio (contiene i dati anagrafici e un numero di protocollo), che dovrà essere stampata e presentata in sede d’esame. Qualora si dovessero inviare più richieste, varrà sempre l’ultima domanda inviata. Altre modalità di partecipazione non sono previste.

Il diario delle prove preselettiv, sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 14 febbraio 2017.
Il diario delle prove preselettive, sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 14 febbraio 2017

Oltre a una guida di supporto, il ministero ha messo a disposizione un numero di call center, 848800110, al costo previsto per le chiamate urbane e l’indirizzo di posta elettronica callcenter@giustizia.it cui rivolgersi per assistenza e anche l’email concorsi personale.dog@giustizia.it per il supporto tecnico.

Gli esami verteranno su prove pratiche e valutazione dei titoli, nello specifico: due prove scritte e un colloquio in cui si analizzeranno la reale conoscenza di una lingua straniera e le competenze informatiche. Ogni prova scritta consisterà in sessanta quesiti a risposta multipla, su elementi di diritto processuale civile e penale. Per ogni risposta corretta sarà assegnato un punteggio di 0,50, mentre per ogni risposta errata o multipla uno negativo di 0,15. I quesiti senza risposta non genereranno punteggio. Tutte e due le prove si sosterranno in successione e si avrà a disposizione un tempo massimo di centocinquanta minuti. Ogni prova sarà superata con una votazione di almeno 22,5/30. Il colloquio sarà incentrato, invece, sulle stesse materie delle prove scritte e in aggiunta su: elementi di Ordinamento giudiziario, elementi di Servizi di cancelleria e basi sul rapporto di pubblico impiego alle dipendenze della PA, conoscenza reale di una lingua straniera tra: francese, tedesco, inglese e spagnolo e delle più diffuse apparecchiature e applicazioni informatiche. La prova orale si può considerare superata se al candidato sarà assegnato un punteggio di almeno 21/30. Al punteggio di chi ha superato le prove di esame, verranno sommati alcuni punti aggiuntivi, secondo il possesso dei titoli di preferenza: 6 punti per i tirocinanti nell’ufficio del processo, 1 punto per chi ha svolto stage e tirocini formativi negli uffici giudiziari.

Il Ministero si riserva, infine, di attivare un’eventuale prova preselettiva semmai il numero delle domande superi di 5 volte il numero dei posti banditi. Si tratterà di un ulteriore test a risposta multipla che concernerà elementi di diritto pubblico e amministrativo.

Veronica Otranto Godano