In merito alla recente approvazione da parte della Camera dei tagli ai vitalizi per gli ex parlamentari, che a partire da gennaio 2019 saranno ricalcolati secondo il metodo contributivo, per un risparmio complessivo di 40 milioni di euro, a favore della quale hanno votato M5S, FdI, Lega e Pd, si è espresso l’onorevole Edmondo Cirielli, Questore della Camera dei Deputati, che ha voluto precisare come la proposta fosse già stata presentata dal suo partito, Fratelli d’Italia, nella scorsa legislatura.

Di seguito le dichiarazione di Cirielli: “Fratelli di Italia ha votato a favore nell’ufficio di presidenza all’abolizione dei vitalizi perché la cancellazione del privilegio è una nostra proposta presentata nella scorsa legislatura e su cui il M5S si astenne”.

L’abolizione di un privilegio è un fatto positivo. Anche se la delibera non risolve alcuni aspetti che avevano evidenziato nelle riunioni dell’ufficio di presidenza. Aspetti che espongono la riforma a vizi di costituzionalità nella parte in cui si riduce fino al 91% le pensioni di ex parlamentari o loro congiunti ultraottuagenari senza rispettare i criteri fissati dalla legge Dini del 1996 che è bene ricordare vale per tutti gli italiani” – spiega Cirielli.

 “Se il M5S non avesse copiato male la mia proposta oggi avremmo avuto la certezza, senza timori di ricorsi, di aver liquidato per sempre un odioso privilegio” – conclude il Questore della Camera.

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