Nocera Inferiore – Sempre attiva e combattiva l’opposizione del consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle, Vincenzo Spinelli, che anche questa volta non ci sta per come sono andate le cose in aula consiliare.

Riceviamo e pubblichiamo nota stampa divulgata dal consigliere Spinelli, in merito alla riunione della commissione consiliare tenutasi ieri sera presso l’aula consiliare di Palazzo di Città, in occasione della quale Spinelli era prevista una discussione sulle modifiche allo statuto comunale. Discussione che invece è stata evasa e che ha indotto Spinelli ad annunciare la richiesta di previsione nello statuto stesso, del ‘Consiglio comunale aperto’, ove sia possibile l’intervento dei cittadini alle discussioni all’ordine del giorno.

“Ieri sera (martedì, 10 luglio 2018, ndr) vi è stata la riunione della commissione consiliare “Statuto e Regolamento” di cui sono membro. In quella seduta dovevamo discutere di modifiche allo statuto comunale con particolare riferimento a quelli che sono gli organi del Comune.  Tuttavia non abbiamo discusso di nulla perché i lavori della commissione sono stati rinviati. Nella prossima seduta della commissione consiliare chiederò – nella mia qualità di Consigliere Comunale del Movimento 5 stelle – che nello Statuto del Comune di Nocera Inferiore venga previsto il Consiglio Comunale  “aperto”, ossia una particolare forma di consiglio comunale con la quale si dà la possibilità ai cittadini in sala di poter prendere la parola su questioni di particolare interesse per la città di Nocera Inferiore. Infatti nei  consigli comunali classici i cittadini non possono parlare.

Nella proposta che ho intenzione di presentare in “Commissione Statuto e Regolamento” voglio dare la possibilità di chiedere la “seduta comunale aperta” anche ai singoli cittadini  che presentino un certo numero di firme oltre ovviamente ai consiglieri comunali ed al Presidente del Consiglio.

Il consiglio comunale aperto rappresenta a mio parere un importante strumento di “democrazia partecipata dei cittadini” a cui la città di Nocera Inferiore non può rinunciare”.

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