Giovanni Del Vecchio
Giovanni Del Vecchio

Con delibera del 27 luglio, il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Ruggi Nicola Cantone conferma la chiusura dei reparti di ginecologia e ostetricia dell’ospedale Olmo di Cava de’ Tirreni, disponendo contemporaneamente la sola apertura dell’ambulatorio di ostetricia e ginecologia per 5 giorni a settimana dalle 8:00 alle 14:00 al fine di garantire prestazioni sanitarie di prima necessità.

Sulla decisione si dice perplesso l’avvocato Giovanni Del Vecchio, consigliere comunale con delega alla problematica dell’ospedale cavese:

”Non entro nel merito politico della vicenda, ma sotto il profilo tecnico-giudiziario la decisione va in direzione opposta a quanto stabilito dal Tar Campania che disponeva la riapertura dei reparti e la nomina del direttore del Ruggi come commissario ad acta per l’esecuzione dell’ordinanza.

Preciso che la delibera riguarda solo i reparti di ostetricia e ginecologia e non tocca minimamente il reparto di pediatria, per il quale sembra esserci un esito definitivamente positivo. Non credo, come riportato nella delibera, che la motivazione di questa decisione possa essere addebitata all’insufficienza di personale che dal Ruggi andrebbe trasferito al plesso ospedaliero di Cava.

Ripeto, sono perplesso in quanto il ricorso presentato al Tar dal sindaco Servalli era stato accolto e, come detto, con questa delibera si va in direzione opposta.

Nei prossimi giorni ci sarà la discussione del ricorso e ci sarà occasione di discutere di questa incongruenza.

Voglio aggiungere che l’avvocatura del Comune di Cava, coerentemente con l’azione amministrativa, ha impugnato anche il piano ospedaliero regionale, così come voglio ricordare l’incontro del sindaco Vincenzo Servalli con lo stesso Cantone al quale sono state rappresentate le criticità connesse all’ospedale di Cava emerse da un tavolo di discussione aperto anche a soggetti esterni al consiglio comunale. Portiamo avanti questa battaglia giudiziaria”.

Marco Galdi
Marco Galdi

Sulla delibera di Cantone si pronuncia anche l’ex sindaco di Cava de’ Tirreni Marco Galdi, predecessore di Servalli, per il quale:

“Considero le dichiarazioni di Cantone coerenti con la posizione che ha espresso dal primo momento, ma in violazione dell’ordinanza del TAR che impone la riapertura dei reparti di ostetricia e ginecologia!”

Marcello D’Ambrosio